Spagna sotto attacco e Zapatero indice nuove elezioni

Proprio nel giorno in cui la Spagna finisce sotto attacco con Moody's che minaccia un downgrade, Zapatero annuncia nuove elezioni per novembre. Il tentativo è quello di sfruttare un aumento della popolarità dei socialisti dopo un lieve calo della disoccupazione. Il leader spagnolo aveva già annun...

Zapatero
29 Luglio Lug 2011 1200 29 luglio 2011 29 Luglio 2011 - 12:00
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Proprio nel giorno in cui Moody's ha messo sotto osservazione il rating sovrano Aa2 della Spagna per un possibile downgrade, prospettando un eventuale declassamento di un grado di giudizio, il primo ministro Jose Luis Rodriguez Zapatero, ha annunciato nuove elezioni per novembre, con quattro mesi di anticipo.

Una mossa che era nell'aria vista la bossa popolarità del leader iberico che non si è più ripreso dalla batosta delle elezioni amministrative di maggio dove i socialisti hanno raggiunto un minimo storico. L'annuncio di oggi viene letto anche alla luce dei sondaggi che danno ora in aumento il consenso dei socialisti mentre è in corso un lieve miglioramento dei dati sulla disoccupazione.

Che resta tuttavia la più alta nella zona euro malgrado gli ultimi dati che la indicano in calo nel secondo trimestre al 20,9% rispetto al picco del 21,3% del precedente trimestre. Proprio queste cifre così alte sono alla base della rivolta degli indignados. Inoltre bisogna tenere conto che molti dati economici in Spagna non sono aggiustati su base stagionale, un fattore che spesso li mostra in miglioramento in estate vista l'importanza del settore turistico.

Il leader socialista al potere dal 2004, si legge sulle agenzie, ha spiegato oggi durante una conferenza stampa che la campagna elettorale si aprirà il 26 settembre, rispettando il periodo di 55 giorni prima del voto imposto dalla Costituzione. Le elezioni anticipate, ha detto, serviranno a creare «certezza politica ed economica». Il nuovo calendario elettorale, ha sottolineato, permetterà infatti all'esecutivo di portare a termine alcuni progetti «sostanziali» per la ripresa economica e il consolidamento del debito, ma darà anche modo al prossimo esecutivo di insediarsi prima dell'inizio del 2012. Le elezioni anticipate erano chieste a gran voce dall'opposizione guidata dal partito popolare di Mariano Rajoy dopo la batosta di maggio.

Zapatero aveva già annunciato che non si sarebbe ricandidato. Al suo posto il partito socialista ha scelto l'ex vice premier ed ex ministro degli Interni Alfredo Pèrez Rubalcaba. 

Tornando al lato economico, il rating spagnolo rimane  "high investment grade",  e quindi nella parte alta della classifica di merito creditizio ben al di sopra di Grecia, Irlanda e Portogallo. Nonostante questo Moody's ha sottolineato che il piano di salvataggio della Grecia ha comunque segnalato un netto aumento della percezione del rischio per i detentori di euro bond. «L'agenzia di rating nota che le sfide di bilancio di lungo termine rimangono a causa della debole crescita della Spagna e del gap fiscale di alcuni settori del governo regionale e locale" si legge nel comunicato». L'attuale rating spagnolo di Moody's, ricorda la Reuters, è in linea con la AA assegnata da S&P, mentre Fitch mantiene al momento un rating di un livello superiore, AA+. L'annuncio di oggi apre quindi un nuovo scenario macro economico. Al momento l'Ibex 35 di Madrid cede circa l'1% mentre Milano perde quasi il 2% come Parigi. 

 

 

 

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