La Lega Nord contro la macellazione Halal e Kosher

Oggi il Consiglio regionale lombardo è chiamato al voto su una mozione che vuole imporre delle limitazioni incompatibili con le regole delle macellazioni rituali ebraica e musulmana, Kosher e Halal. Un iniziativa della Lega Nord che prevede uno «stop» per qualsiasi tipo di macellazione rituale in...

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18 Ottobre Ott 2011 1158 18 ottobre 2011 18 Ottobre 2011 - 11:58

Che c’entrano i rituali di macellazione islamica ed ebraica con una decisione della Regione della Lombardia? Apparentemente nulla ma oggi il Consiglio regionale lombardo è chiamato al voto su una mozione che vuole imporre delle limitazioni incompatibili con le regole delle macellazioni rituali ebraica e musulmana, Kosher e Halal. La mozione è stata presentata dal gruppo della Lega Nord e prevede uno «stop» per qualsiasi tipo di macellazione rituale in cui gli animali non vengono prima storditi. La Lega ce l’ha con la macellazione rituale islamica, più volte citata nel testo. Ma le modalità di macellazione contestate riguardano anche la macellazione Kosher.

Il Carroccio chiederà un impegno per “vietare le macellazioni rituali non accompagnate da preventivo stordimento degli animali», si legge nel testo della mozione con particolare riferimento alla tradizione islamica. Un iniziativa politica più di facciata che di sostanza per impegnare il Consiglio “nell’ambito delle proprie competenze ad assumere ogni utile iniziativa tendente a vietare le macellazioni rituali non accompagnate da preventivo stordimento degli animali; a fronteggiare con ogni utile mezzo il fenomeno delle macellazioni rituali svolte al di fuori dei centri autorizzati e in violazione della normativa sul benessere animale, che rappresentano un grave fattore di rischio per la salute umana e per la diffusione di malattia, a sensibilizzare i servizi veterinari delle Asl affinchè implementino la vigilanza nei luoghi deputati alla macellazione islamica, al fine di sincerarsi del puntuale rispetto della normativa vigente».

Allarmata la comunità ebraica che ha cercato la mediazione politica attraverso Daniele Nahum, vice presidente della comunità di Milano: «Mi sono messo in contatto con il capogruppo della Lega Nord, Stefano Galli per fargli presente che stavano presentando una mozione intollerante e discriminatoria, dunque mi sono permesso di consigliare a Galli di ritirarla. Purtroppo Galli non ha voluto sentire ragione. Mi appello al buon senso dei nostri rappresentanti in Regione perché un voto a favore di questa mozione sarebbe un brutto segnale di intolleranza e discriminazione nei confronti dei cittadini di fede ebraica e musulmana». Ma aldilà della discriminazione rimane un «animalismo» padano a due velocità: contrario alla macellazione Halal e Kosher ma favorevole alla caccia in deroga.


michele.sasso@linkiesta.it

 

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