Tremonti, l’intellettuale. Sarà parente dell’ex superministro?

Bisogna fare i conti col corso della storia. Bisogna tenere conto della politica, ma anche della geografia e della demografia a noi avversa. Bisogna ricordarsi di Stalin e delle difficoltà incontrate con gli Ukaze. Bisogna smetterla di usare in modo strumentalmente politico il dato economico. Que...

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4 Gennaio Gen 2012 0913 04 gennaio 2012 4 Gennaio 2012 - 09:13

Bisogna fare i conti col corso della storia. Bisogna tenere conto della politica, ma anche della geografia e della demografia a noi avversa. Bisogna ricordarsi di Stalin e delle difficoltà incontrate con gli Ukaze. Bisogna smetterla di usare in modo strumentalmente politico il dato economico. Questo e altro, nelle parole di un certo Giulio Tremonti, intervistato senza rispiarmare sull’inchiostro oggi, dal Corriere della Sera. Bisogna - aggiungiamo noi - essere sfortunati a chiamarsi proprio Tremonti, proprio come l’ex superministro, ma essere un intellettuale, uno storico, un pensatore della politica che ha così tanto da dire. Qualcuno infatti, leggendo l’intervista, potrebbe ritenere poco credibile questo Giulio Tremonti e confonderlo - erroneamente - con l’uomo forte di un governo che non ha fatto neanche mezza riforma.

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