Italia in recessione, il Pil scende anche nel 4° trimestre 2011

Per il secondo trimestre consecutivo il Pil italiano è in calo: meno 0,7% nel quarto trimestre 2011, dopo il calo dello 0,2% registrato nel terzo trimestre. I dati Istat confermano, dunque, quello che tutti gli italiani stanno già sperimentando da mesi: l’Italia è in recessione. In evidenti calo ...

Index
12 Marzo Mar 2012 0920 12 marzo 2012 12 Marzo 2012 - 09:20
Messe Frankfurt

Anche nel quarto trimestre 2011 il Pil italiano è risultato in calo: meno 0,7 per cento. Il dato, appena comunicato dall’Istat, segue il ribasso dello 0,2% registrato nel terzo trimestre. Per il secondo trimestre consecutivo, quindi, il Pil italiano risulta in calo: quanto basta, secondo una convenzione generalmente accettata dagli economisti, per dire che l’Italia è tecnicamente in recessione.

Nel quarto trimestre 2011, la spesa delle famiglie sul territorio nazionale ha registrato una diminuzione, in termini tendenziali, pari all’1,1%: in particolare, gli acquisti di beni durevoli sono diminuiti del 7,1%, quelli di beni non durevoli dell’1,6%, mentre le spese per servizi sono cresciute dello 0,7%. Gli investimenti fissi lordi hanno segnato nel complesso una diminuzione del 3,1%. In particolare, la riduzione è stata pari al 4,6% per la spesa in macchinari e altri prodotti, al 3,4% per gli investimenti in mezzi di trasporto e all’1,8% per gli investimenti in costruzioni. 

Nel 2011 il Pil corretto per gli effetti di calendario è aumentato dello 0,5%, mentre per il 2012 l’Istituto di statistica calcola una crescita acquisita negativa dello 0,5% (la crescita acquisita è quella che si otterrebbe per mero effetto di trascinamento del 2011, ipotizzando una variazione congiunturale nulla nei quattro trimestri dell’anno).

PilFonte Istat

 

 

 

Potrebbe interessarti anche