Video anti-Obama sulla Fox, bufera sull'emittente: «É propaganda anni '30»

Durante una trasmissione la compagnia di broadcasting, storicamente vicina ai Repubblicani, ha sparato a zero contro il presidente dem, descrivendo, in un video che qui proponiamo, il suo primo mandato alla Casa Bianca con toni apocalittici ed esplicitamente faziosi. Il mondo del giornalismo amer...

President Obama Debt Talks Has He Hit A Breaking Point
31 Maggio Mag 2012 1330 31 maggio 2012 31 Maggio 2012 - 13:30

Alla Fox hanno cercato di discolparsi, attribuendo il video ad un associate producer esterno ed assicurando che la messa in onda non era stata avallata dai piani alti della società. Ormai, però, era tardi: il servizio "giornalistico" in questione - le virgolette sono d'obbligo - stava facendo già il giro del web. Tutto è cominciato mercoledì, durante una puntata di Fox&Friends, programma mattutino co-condotto da un'annunciatrice di telegiornali (Gretchen Carlson), un esperto di previsioni del tempo (Steve Doocy) ed un cronista sportivo (Brian Kilmeade).

A metà trasmissione, la Carlson lancia un video che parla di Barack Obama e degli slogan da lui usati durante la campagna elettorale del 2008. «Obama fece suoi i termini "cambiamento" e "speranza"», spiega la conduttrice. «Noi abbiamo deciso di dare uno sguardo al primo mandato del presidente per vedere se davvero ha tenuto fede al cambiamento e alla speranza promessi».

Quello che viene trasmesso pochi secondi dopo, però, non ha nulla di simile ad un servizio di analisi giornalistica: alcune frasi vengono estrapolate dai comizi di Obama ed affiancate ad immagini che, - dal punto di vista della Fox, probabilmente - mostrerebbero il "vero cambiamento" degli Stati Uniti d'America negli ultimi quattro anni. Senzatetto che chiedono l'elemosina, bambini senza futuro, lunghe code ai centri di collocamento.

Il "prima e dopo" del first term obamiano viene rappresentato sotto un'unica, grande, aura negativa, fatta di prezzi che salgono e di qualità della vita in caduta libera. A rendere ancora più spudorato il tutto, una musica inquietante in sottofondo che cresce tragicamente nel finale. Addirittura, quando la trasmissione rientra in studio, il conduttore fa i suoi complimenti all'autore del servizio («hats off to Chris White!») per la qualità del lavoro svolto. Ecco il video.

 

 

Il video è «uno sguardo nel passato» in tutti i sensi. Ad alcuni, infatti, ha ricordato i metodi diffamatori dei vecchi regimi novecenteschi. «É propaganda anni '30», ha dichiarato David Zurawik del Baltimore Sun. É stato lui il primo ad indignarsi per il servizio della Fox: «Sono scioccato da come l'emittente stia spudoratamente rinunciando ad ogni pretesa di essere una enità giornalistica seria. Non fatevi ingannare da chi vi dice che si tratta di opinioni: una testata che trasmette questo tipo di video è marcia fino al midollo». L'Huffington Post ha scritto un post intitolato, ironicamente, "For Fox Sake", mentre dallo staff di Obama, almeno per il momento, non sono state rilasciate dichiarazioni ufficiali.

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