Il benefattore misterioso che regala mille sterline a chi ha un'idea creativa

Sognate che qualcuno vi fermi per strada e vi regali mille sterline? Questo sogno ora può diventare realtà. La bacchetta magica è nelle mani di un uomo misterioso, che si nasconde dietro il sito web “Wearelucky”. I destinatari delle mille sterline vengono selezionati accuratamente. L’unico criter...

Lucky
17 Luglio Lug 2012 0940 17 luglio 2012 17 Luglio 2012 - 09:40
...

Sognate che qualcuno vi fermi per strada e vi regali mille sterline? Questo sogno ora può diventare realtà. La bacchetta magica è nelle mani di un uomo misterioso, che si nasconde dietro il sito web “Wearelucky”. Letteralmente: “Siamo fortunati”. Si tratta di una specie di benefattore, che trasmette «denaro e responsabilità agli altri e registra i frutti di questo denaro con una serie di fotografie», che si possono trovare sul sito dell’iniziativa. Dal Sud Africa all'India, dall'Inghilterra agli Stati Uniti. I destinatari delle mille sterline vengono selezionati accuratamente. L’unico criterio da seguire è che quel denaro, circa 1.270 euro, venga utilizzato per fare esperienze positive, che poi verranno documentate con le immagini.

Sul sito web si può leggere come nasce l’iniziativa. A un certo punto della sua vita, il misterioso benefattore si ritrova con una grande somma di denaro in banca. «Più di quanto ne avessi bisogno», scrive. Dopo aver prenotato un volo nello spazio sul Virgin Galactic, si rende conto che quel denaro avrebbe dovuto invece esser speso per qualcosa di più creativo. Così, aggiunge, «ho promesso a me stesso che con quei soldi avrei fatto qualcosa di grande. Qualcosa che avrebbe fatto la differenza». Ed ecco “Wearelucky”.

«Decisi di passare la mia fortuna agli altri regalando mille sterline ogni giorno», racconta, «l’unica cosa che chiedo è che con quei soldi venga fatto qualcosa di positivo». Alcune volte è lui a trovare i destinatari del denaro. Altre volte sono le persone con un'idea positiva a contattarlo tramite le tracce che lascia su Twitter. L’interpretazione di ciò che sia positivo, precisa, è aperta. Perché, aggiunge, «non voglio solo condividere il denaro, ma la responsabilità che deriva dall’avere questo denaro».
 

Potrebbe interessarti anche