Province: con la riforma 24mila posti in più nei comuni

Lo studio de Il Sole 24 Ore

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27 Marzo Mar 2014 1045 27 marzo 2014 27 Marzo 2014 - 10:45

Non c’è solo il taglio di 2.159 poltrone provinciali quest’anno e di altre 751 nel 2015 e 2016. La riforma delle province votata ieri ha anche determinato un aumento dei posti di consiglieri e assessori nei piccoli comuni. A dirlo è un articolo de Il Sole 24 Ore di oggi. 

Il cambio di regole proposto dalla riforme delle province, si legge, eviterà a 3.478 piccoli comuni attesi alle urne il 25 maggio «di applicare i tagli a giunte e consigli previsti nel 2011, quando la manovra-bis di Ferragosto nata sull’onda della crisi dello spread decise con alterne fortune di sforbiciare tutta la politica locale». 

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Fonte: Il Sole 24 Ore

Entrano quindi in campo, o evitarno di uscire dai comuni, 23.606 consiglieri e assessori, 14.928 dei quali già a partire dalle amministrative di maggio. La riforma reintroduce le giunte nei Comuni fino a mille abitanti, riamplia quelle previste nella fascia 3.001-5.000 abitanti e allarga i consigli comunali fino a 10mila abitanti. 

La riforma chiarisce chiarisce che la nuova architettura di giunte e consigli non deve produrre nuovi costi per le indennità, perché le amministrazioni dovranno «assicurare l’invarianza della spesa in rapporto alla legislazione vigente».

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Fonte: Il Sole 24 Ore

 

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