Quando Berlusconi chiamava Schultz “Kapò”

La figuraccia del 2 luglio del 2003, l'ultima volta per l’Italia alla presidenza europea

Berlusconi Europa
2 Luglio Lug 2014 1145 02 luglio 2014 2 Luglio 2014 - 11:45

È il 2 luglio del 2013, undici anni fa, l’ultima volta dell’Italia alla presidenza europea. Silvio Berlusconi, eletto nel 2001, fa il suo discorso di insediamento davanti all’Europarlamento al completo. L’Italia fa una delle sue storiche figuracce davanti agli occhi dell’Europa.

Martin Schulz, europarlamentare tedesco a capo della delegazione Spd a Strasburgo, nella replica accusa Berlusconi di sedere su quella poltrona solo grazie all’immunità di cui gode e ricorda il suo conflitto d’interessi. Berlusconi, con il sorriso sulle labbra, dopo aver elencato le bellezze dell’Italia, parlato del sole e dei 100mila monumenti e chiese, aggiunge: «Signor Schultz, in Italia c’è un produttore che sta preparando un film sui campi di concentramento nazisti, la proporrò per il ruolo di kapò». Gianfranco Fini si fa bianco in volto, guarda Buttiglione quasi atterrito. Schulz rimane di ghiaccio. Il presidente dell’Europarlamento Pac Cox cerca di ripportare la calma e dà la parola al tedesco, che dice: «Il mio rispetto per le vittime del fascismo mi impedisce di rispondere, ma è difficile accettare che un Presidente del consiglio usi questi toni quando si trova al centro di un dibattito».  

Ecco il video riportato nel film Il Caimano di Nanni Moretti:

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