Sorpresa, sempre più italiani chiedono di diventare massoni

Grande Oriente d’Italia

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7 Agosto Ago 2015 1300 07 agosto 2015 7 Agosto 2015 - 13:00

Con buona pace di complottisti e cospirazionisti vari, i massoni d’Italia si aprono al grande pubblico. La parola d’ordine è trasparenza. Due settimane fa il Grande Oriente d’Italia ha inaugurato un nuovo sito internet. Per accedere a contenuti un tempo appannaggio di pochi eletti, adesso ai profani basta navigare in rete. «Ci siamo modernizzati» ammette Stefano Bisi. Il merito è anche suo. Il giornalista senese è stato eletto un anno e mezzo fa Gran Maestro della principale comunione massonica italiana. E la novità è sorprendente: ormai gli italiani fanno la fila per entrare in loggia. «Abbiamo superato i 22.500 fratelli - racconta - il massimo storico mai raggiunto nella nostra storia». 

La tendenza è in crescita. Solo nei primi tre mesi del 2015 sono arrivate al Grande Oriente altre 800 domande di ingresso. Il 40 per cento in più rispetto alla media degli ultimi dieci anni. È una cifra di tutto rispetto. Anche perché non si tratta di semplici richieste di contatto, ma vere e proprie domande presentate al termine di un lungo percorso. Sono i profani che hanno già bussato alle porte del Tempio, magari attraverso il nuovo portale web. E sono stati messi in contatto con un fratello esperto sul territorio. Ora si presentano per essere affiliati, al termine di una prima fase di incontri e conoscenza reciproca.

«Abbiamo superato i 22.500 fratelli, il massimo storico mai raggiunto nella nostra storia». E la tendenza è in crescita. Solo nei primi tre mesi del 2015 sono arrivate altre 800 domande di ingresso

Nel percorso di avvicinamento verso squadre e compassi, internet ha un ruolo importante. E così la massoneria ha scoperto i social network. Il Grande Oriente d’Italia non ha ancora una pagina Facebook, ma ha già iniziato a twittare. Sia chiaro, sempre all’impronta della trasparenza. Addio buie logge rischiarate dalla luce di qualche candela. Anche in 140 caratteri si può essere iniziati ai saperi della Libera Muratoria. Per chiarire ogni curiosità il Grande Oriente ha pubblicato addirittura un'infografica, «per conoscerci meglio». Agli inguaribili complottisti, l’account ufficiale prova a offrire un diverso punto di vista. «La vera massoneria non trama nell’ombra - cinguetta - ma opera per il bene dell’Umanità. Prima di giudicarla cerca di conoscerci meglio». 

La massoneria si è tolta il cappuccio? «In realtà non è vero - continua Bisi - Perché la nostra non è mai stata un’organizzazione segreta». Intanto i fratelli muratori si aprono al web. Il nuovo sito è ancora in costruzione, ma molte novità sono già online. Come la sezione FAQ, le domande frequenti. Senza bussare alle porte del Tempio si può cliccare e imparare cos'è il segreto massonico, scoprire i nomi dei più illustri fratelli muratori (e ce ne sono di sorprese). Ma anche, più semplicemente, fare domanda per essere ammesso in loggia. Ci sono indirizzi e-mail per chiedere informazioni, newsletter, un canale youtube. Senza dimenticare un utilissimo glossario per scoprire, ad esempio, che la “balaustra” non è un’opera architettonica, ma una lettera del Gran Maestro.

E poi ci sono gli incontri pubblici. Chi subisce il fascino massonico non deve fare altro che organizzarsi per tempo. Dal 4 al 6 settembre si terrà a Radicofani, in provincia di Siena, l’appuntamento "LiberaMente Massoneria”. Una tre giorni in cui il Grande Oriente d’Italia si presenterà ai curiosi. In programma ci sono una serie di eventi «per conoscere la Massoneria del GOI attraverso incontri, dibattiti, conferenza e talk shows». Neanche fosse la Festa dell’Unità. L’ambientazione non è casuale: Radicofani, splendido borgo sulla via Francigena, è legato alla storia di Messer Ghino di Tacco. «Ghibellino convinto e dannazione del potere guelfo e papale». Passato alla storia come un italianismo Robin Hood, fu citato persino da Dante nella Divina Commedia

Senza bussare alle porte del Tempio si può cliccare e imparare cos'è il segreto massonico, scoprire i nomi dei più illustri fratelli muratori (e ce ne sono di sorprese). Ma anche, più semplicemente, fare domanda per essere ammesso in loggia

E qui si torna alla massoneria. Il 19 settembre ci sarà un altro incontro pubblico nel parco della villa Il Vascello, al Gianicolo. È la sede nazionale del Grande Oriente d’Italia. In occasione dell’Equinozio di Autunno - che inaugura la ripresa dei lavori delle logge dopo la pausa estiva - si celebreranno anche i 750 anni dalla nascita di Dante Alighieri. Un incontro pubblico, spiega Bisi. Anche se è meglio annunciarsi. Nessuna questione di particolare segretezza: «Alle 18 è in programma un buffet, dobbiamo sapere chi viene per regolarci». Chi rimane fuori potrà presentarsi il giorno dopo alla Breccia di Porta Pia, quando il Gran Maestro depositerà una corona di alloro per ricordare lo storico evento. «Tappa fondamentale – spiega il Gran Maestro – sulla strada dell’evoluzione civile del nostro Paese».

Dopo tanta trasparenza, un dubbio resta. Perché nel 2015 a qualcuno viene ancora in mente di affiliarsi alla massoneria? «Molti hanno solo voglia di incontrarsi e parlare, sapendo che saranno ascoltati» racconta Bisi. «La cosa particolare dei lavori di loggia, è che si parla uno alla volta. Altrove, chissà perché, sembra che abbia ragione solo chi urla di più».

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