La mappa delle città europee che hanno un Santo nel nome

Sembra una cosa per maniaci della geografia, e in parte lo è. Ma nella concentrazione di paesi dedicati a un santo si legge anche una lezione di marketing

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14 Marzo Mar 2016 1039 14 marzo 2016 14 Marzo 2016 - 10:39

In questo mondo senza religione l’unica traccia di sacro rimasta è nei nomi delle città. Santa Margherita, Sankt Moritz, San Bonifacio, Santa Giusta. Sono santi di cui ci resta solo qualche cartello, un po’ di toponomastica cui non si fa nemmeno più caso, forse una pieve. Per il resto, è tutto secolarizzato.

Un tempo, però, avere la protezione del santo era importante. Non a caso l’Europa è il continente più ricco di città, paesi e paesini intitolati a queste entità sovraumane. E, nonostante l’alto tasso di religiosità vivo in Italia, anche grazie alla presenza del Vaticano, guardando questa simpatica mappa si scopre che, in realtà, il record di paesi-santi lo detiene un altro Paese: la Spagna.

L’area di maggior densità si trova in Galizia, regione a nord del Portogallo, affacciata sull’oceano Atlantico, e non è un caso: qui si trova Santiago de Compostela (Santiago = San Giacomo), punto d’arrivo del pellegrinaggio lungo il camino di Santiago. Il percorso, uno dei più battuti nel Medioevo, ha perfino conosciuto, negli ultimi anni, una rinascita: potenza del marketing. E il marketing funzionava anche all’epoca: la presenza di pellegrini ha spinto i locali ad accentuare le demarcazioni religiose del territorio, creando nuove aree di culto per tutti i santi possibili.

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