Gianni Vattimo: finiti i dogmi resta l'amore, e il comunismo

Il filosofo del pensiero debole. «Il cristianesimo ha aiutato a liquidare i sacrifici rituali».«Bergoglio dovrebbe fondare l'internazionale comunista». No all'utero in affitto: «il problema non è l'utero, ma il soldo». Sì all'eutanasia.

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26 Marzo Mar 2016 0703 26 marzo 2016 26 Marzo 2016 - 07:03

Ha teorizzato il "pensiero debole", ma è una testa forte della filosofia contemporanea. Ha scandagliato Heidegger e Nietzsche con lucidità e non ha avuto paura di confrontarsi con le correnti "calde", quelle più vicine all'irrazionalismo, del Novecento. Gianni Vattimo naturalmente ha fatto i conti, anche, con dogmi, chiesa e Dio. «Oggi il cristianesimo non è più un sistema dogmatico, ma un sistema morale dell'amore del prossimo» dice Vattimo a Linkiesta.it. Ottanta anni, status riconosciuto di maestro in Italia e in Europa, Vattimo, omosessuale dichiarato da tempo, ha contestato la morale cattolica in varie occasioni. E ciononostante non ha problemi a dichiararsi «Un credente di fede cristiana. Non so fino a che punto mi posso ritenere un fedele discepolo della chiesa cattolica, ma questo è un altro discorso».

Ha posto in evidenza l'importanza del concetto tutto cristiano di Kènosis

Vuol dire "umiliazione", "abbassamento". E' un termine delle epistole di San Paolo che descrive l'atteggiamento di Dio con l'incarnazione. Noi siamo fedeli di una religione in cui Dio rinuncia a una trascendenza assoluta per farsi come noi, si incarna, si "abbassa" a diventare uomo. Questa è la storia di Gesù Cristo e in questa storia viviamo ancora oggi.

Per riprendere René Girard, questa caratteristica differenzia il cristianesimo da tutte le altre religioni, e da tutti gli altri usi antropologici. Un Dio che si abbassa non permette più di guardare ai perdenti come soggetti sacrificabili, da scartare...

Girard ha sempre creduto di essere un antropologo, ma in realtà era un pensatore religioso. La cosa con cui non sono d'accordo con lui: non credo che il sacrificio sia una costante insuperabile. Il fatto di svelarne il meccanismo significa che va liquidato una volta per tutte. Invece per Girard questo meccanismo continua, sebbene in modo "moderato" o teatralizzato. Come per esempio nella messa. Bisogna andare oltre.

E come?

Cristo ha rivelato subendolo il meccanismo violento di qualsiasi forma di religione basata su una trascendenza assoluta.

Il Cristianesimo come anti-fondamentalismo, quindi. E qual è la differenza tra Cristianesimo da una parte, Ebraismo e Islam dall'altra, religioni che non ammettono l'incarnazione di Dio?

Be' anche la tradizione della chiesa cattolica non è così immacolata nel rifiutare la guerra. Ma il cristianesimo è una religione che ha una storia: oggi la storia del cristianesimo non prevede che si possa uccidere nel nome di Dio.

La posizione del liberalismo cattolico è la seguente: il cristianesimo con il date a "Cesare quel che è di Cesare" ha separato la sfera sacra da quella profana, e possiede quindi una dose in più di laicità...

Però io preferisco una forma di anarchismo cristiano. Il liberalismo cristiano è troppo conciliante con l'ordine terreno, e finisce come i democratici di oggi. Come Renzi. Roba da buttare! Troppo conciliante con le potenze di questo mondo. Meglio vivere con la speranza anarchica che con una dottrina troppo adattabile.

Ha letto i quaderni neri di Martin Heidegger?

Li ho letti con una crescente insofferenza. A un certo punto mi sono anche stufato. Non so nemmeno se li ho letti tutti.

Continua a pensare che Heidegger avrebbe dovuto mollare Nietzsche e tornare a leggere i Vangeli?

Se c'è una verità del pensiero di Heidegger è la sua origine cristiana, che lui ha tradito per questa mitologia neopagana o post pagana o post tutto, insomma. C'entra anche la sua debolezza rispetto ai pregiudizi antisemiti. Meglio le sue opere giovanili, per esempio la Fenomenologia della Religione. Lì c'è quasi tutto quello di importante che poi ha detto.

Subito dopo qualsiasi attentato c'è sempre una marea di gente che posta il verso antireligioso di Imagine di John Lennon. Sarebbe più facile unire le persone in un mondo senza religione?

Ma non credo proprio. Anzi non so se si possa immaginare un mondo in cui tutti siano uniti. Mah io fondamentalmente sono comunista: voglio un mondo senza sfruttamento, senza padroni, senza proprietà. E nel frattempo cerco di ridurre la violenza il più possibile: non mangio carne, non indosso pellicce, cerco di fare la mia parte.

Esiste un fondamentalismo ateo?

Certo che sì. Amici come Odifreddi e Flores D'Arcais sono dei testardi fondamentalisti. Certo che esistono dei fondamentalismi atei. Ed è la cosa che mi scandalizza di più.

Se Dio esiste perché permette il male?

Domanda mal posta perché domanda metafisicamente improntata. Tutto questo è una storia mitologica. Il fatto è che se non c'è il Diavolo è un vero peccato: non si sa a chi dare la colpa dei guai.

Cosa resta del cattolicesimo dopo che l'apparato di dogmi della chiesa è stato smantellato?

La storia del cattolicesimo. Il Vangelo e le sue interpretazioni. Una quantità di cose che continua ad agire in noi, e che continua a chiederci di interpretarlo.

L'esistenza di principi alti e forti è una caratteristica del cattolicesimo. Vero però che il cattolicesimo ha sempre avuto una grande tolleranza applicativa, non dichiarata, ma molto efficace. E' sempre stato una religione dura in teoria, morbidissima in pratica.

E' questa è una delle ragioni per cui sono un cristiano tuttosommato cattolico. Non mi farei mai luterano perché Lutero credeva nel demonio. I nostri vescovi anche, certo. Ma in fondo se ne sono sempre fregati.

Ma indebolire i dogmi ed essere rigorosi sulle piccole regole, come prevede la tendenza attuale piena di prescrizioni etiche non rischia di diventare anche questa una dogmatica.

L'etica è solo l'aiuto dell'altro che soffre. Per esempio l'eutanasia. Amo l'altro e rispetto la sua libertà: mi chiede di aiutarlo a morire e lo aiuto. Nemmeno il principio del rispetto della vita è un rispetto assoluto. Forse l'unica cosa che bisogna rispettare dell'altro è la sua libertà. L'altro deve essere "una faccia di fronte a me" come direbbe Levinas.

E l'utero in affitto come lo vede?

Cos'è che rovina l'utero in affitto? Il quattrino. Un utero in affitto in una società non capitalistica non sarebbe così drammatico. C'è gente che dà via un organo gratis. Una signora non può generare, e una sorella le "presta" l'utero non è come andare in India, affittare una donna, e portar via il bambino.

La cosa singolare è che contro l'utero in affitto con motivazioni diverse ci sono da una parte i cattolici, dall'altra le femministe.

La cosa è venuta fuori come polemica contro Elton John che si è comprato un bambino. Ma non è colpa dell'utero, è colpa del capitale.

Che ne pensa di Bergoglio?

Gli voglio un gran bene. Anche se è un Papa. Sarebbe l'unico capace (e avrebbe il dovere) di fondare l'internazionale comunista. Non lo può fare essendo un Papa. Ma da quando c'è Bergoglio non mi vergogno più di recitare la Compieta la sera. Recito le preghiere in Latino.

Recita le preghiere in latino?

Se penso che le recitano anche a Radio Maria dico «ma che cazzo». Ma poi, il fatto che c'è Bergoglio mi fa riconciliare con le preghiere. Al mattino e la sera.

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