Dio salvi la Premier dagli italiani

Conte, Ranieri, Mazzarri, Zenga, Guidolin e Di Matteo alla conquista dell'Inghilterra. E non sanno che gli portiamo la peste...

Conte

Valderrama.it

16 Settembre Set 2016 0906 16 settembre 2016 16 Settembre 2016 - 09:06

Antonio Conte

È la prima volta che l’allenatore del Chelsea lavora fuori dall’Italia, e tra le altre cose è stato colpito dal fatto che i giocatori della Premier League hanno l’abitudine di mettere musica nello spogliatoio prima delle partite. Gli hanno chiesto cosa avrebbe scelto lui se avesse avuto il controllo dell’ipad. “Musica da discoteca. Bum, bum”, ha risposto con un ampio sorriso e pompando il pugno. “Fantastico!”. The Guardian

Antonio Conte non ha bisogno di farsi pregare troppo. Ridacchia ripensando a domenica scorsa, quando ha festeggiato il suo 47esimo anniversario all’hotel Loews di Minneapolis. Quando è arrivata la torta i suoi giocatori gli hanno cantato una serenata, ma poi è toccato a lui. Com’è tradizione al Chelsea, a ogni nuovo arrivato viene chiesto di salire su una sedia e cantare una canzone a sua scelta davanti alla squadra. Con alcuni bisogna insistere, ma non con Conte. È salito sulla sedia senza pensarci due volte e si è lanciato in una canzone d’amore napoletana, Malafemmena, ricevendo un applauso fragoroso. “Ma io sono l’allenatore ed erano costretti ad applaudire, no?”. Daily Mail.

Claudio Ranieri

“È più facile che ET atterri a Piccadilly Circus che il Leicester vinca di nuovo la Premier league quest’anno”, ha dichiarato Claudio Ranieri. “È impossibile. È più difficile dell’anno scorso. Stavolta i bookmaker dovrebbero darci 6.000 a 1”. BBC

Probabilmente nel mondo del calcio non si vedrà mai un tipo più a posto di Claudio Ranieri. Prendete per esempio lo 0 a 0 con l’Arsenal. Il Leicester avrebbe potuto avere due rigori a favore, uno dei quali sembrava nettissimo. Quasi tutti gli allenatori sarebbero diventati paonazzi di rabbia, Ranieri invece si è limitato commentare che accetta la decisione dell’arbitro perché è l’unica cosa che conta. E l’allenatore del Leicester è un esempio anche fuori dal campo. Quando si è accorto che i suoi vicini si erano appena sposati, Ranieri si è affacciato alla porta accanto, ha infilato la testa nell’auto degli sposi e ha offerto loro le sue congratulazioni. La sorpresa è stata accolta con gioia dalla coppia e dagli astanti. Come ogni supereroe, Ranieri lascia la scena con grazia, salutando qualunque cosa si muova. Daily Mirror

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