Il confine tra Canada e Stati Uniti non è una linea immaginaria

Per rendere chiaro a tutti in quale Paese si trovassero, nell’1800 gli Usa hanno cominciato a deforestare il tratto di passaggio del confine con il Paese vicino. Un lavoro immane

Slash
28 Settembre Set 2016 1300 28 settembre 2016 28 Settembre 2016 - 13:00

Qualcuno potrebbe immaginare che, come sempre accade, il confine tra due Stati non sia altro che una linea immaginaria tracciata su una mappa. Nel caso di quello tra gli Usa e il Canada non è proprio così: tutt’altro.

Questo, per capirsi, è come appare:

Si chiama “the Slash” (taglio, fendente), e segna nella realtà il passaggio del confine più lungo del mondo. Ogni anno il contribuente Usa paga le tasse anche per deforestare il tratto del confine tra i due Paesi. Viene rinnovato ogni sei anni, anche se – vista la sua distanza da qualsiasi altro centro abitato – riceve ben poche visite. Eppure c’è.

In origine l’obiettivo era di rendere noto a tutti coloro che si trovavano nella zona (indiani, cacciatori, etc) che stavano attraversando il confine. Ora, con i Gps, non è più necessario. Eppure il mantenimento di “the Slash” continua.

Tanto che basta andare su Google Maps per poterne avere un’idea.

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