Situazione pace: solo 10 Paesi in tutto il mondo non sono coinvolti in una guerra

I trend decennali in realtà, sono positivi. Ma il disastro mediorientale trascina diversi Paesi nel caos, e il terrorismo aumenta del 286% il numero delle vittime

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7 Novembre Nov 2016 0916 07 novembre 2016 7 Novembre 2016 - 09:16

La pace è una cosa difficile da quantificare, ma in un’epoca che tutto misura e tutto pesa, anche questo accade. Ci pensa il Global Peace Index, alla sua decima edizione, che analizza lo stato delle relazioni tra i Paesi, il livello dei conflitti e le possibilità di risoluzione. Prima cosa, il 2016 è stato peggio del 2015. È meno pacifico, è ufficiale.

Seconda cosa, ci sono solo dieci Paesi che possono essere cosiderati non-coinvolti in operazioni militari. Sono Botswana, Cile, Costarica (che è sempre il Paese più felice del mondo), Giappone, Mauritius, Panama, Qatar, Svizzera, Uruguay e Vietnam. A parte la classica Svizzera, sorprende vedere tra i “pacifici” anche il Qatar, comunque accusato di portare avanti operazioni sospette e coperte nel medioriente.

Tra le cause del peggioramento del mondo, c’è appunto la guerra in Siria: addirittura, secondo gli esperti del Global Peace Index, se la situazione mediorientale fosse risolta, cioè non considerando i Paesi dell’area per dieci anni, si potrebbe notare che, in realtà, la situazione dei conflitti sulla Terra è migliorata anziché peggiorata. Si potrebbe dire, con il linguaggio del report, che 81 Paesi “sono diventati più pacifici” e 79 Paesi ”sono diventati un po’ meno pacifici”.

Certo, ci sono ancora cose da aggiustare: i morti per terrorismo, ad esempio, sono aumentati del 286% rispetto al 2015 (da 8.466 a 32.715), mentre i morti in battaglia si sono quintuplicati (19.601 a 101.406), e il numero di rifugiati è scoppiato. Meno guerra, poi, non significa meno violenza: tolta la Siria, il Paese con più uccisioni è il Messico, seguito da Iraq, Afghanistan e Nigeria.

Il mondo è ancora un pianeta poco ospitale, sopratutto in certe aree. Di sicuro, se si vuole stare al sicuro, ci si deve trasferire in uno dei tre Paesi più pacifici in assoluto (a livello interno) : Islanda, Danimarca e Austria. Sconsigliata, la Siria.

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