Btp a 50 anni, per un piccolo consumatore uno strumento pieno di rischi

Rischio di credito, rischio di tasso e soprattutto il rischio che l’inflazione salga ben oltre i livelli attuali. Un piccolo risparmiatore dovrebbe considerare tutte queste controindicazioni prima di sottoscrivere il nuovo bond con scadenza nel 2067

Attesa Borsa

(WANG ZHAO/AFP/Getty Images)

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18 Novembre Nov 2016 1548 18 novembre 2016 18 Novembre 2016 - 15:48

Anche l’Italia da qualche settimana ha il suo bond Matusalemme, il BTP 50 anni, con scadenza 1° Marzo 2067 e cedola annua del 2,80 per cento. Ma il BTP 50 anni è vantaggioso? Non esiste una risposta univoca, ma un approfondimento di Moneyfarm fa il punto dei vantaggi e degli svantaggi. Ci sono criticità che possono intaccare negativamente il prezzo dell’obbligazione nel tempo, come il rischio di credito, il rischio di tasso e il rischio di inflazione. Certo, per limitarle bisognerebbe acquistare oggi un titolo a reddito fisso e detenerlo fino a scadenza ma quanti investitori italiani hanno un orizzonte temporale d’investimento di 50 anni?

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