Le dimissioni del fondatore di Starbucks, il calo di Fca negli Usa: le notizie finanziarie della settimana

Il clamoroso passo indietro di Howard Schultz, Ceo di Starbucks: per lui un futuro in politica. Gli scioperi infiniti di Lufthansa. Il boom del factoring creditizio e le moto elettriche modenesi in California. Le dieci notizie finanziarie della settimana

Starbucks Schultz

(Stephen Brashear/Getty Images)

6 Dicembre Dic 2016 1543 06 dicembre 2016 6 Dicembre 2016 - 15:43

1) Un “Cyber Monday” da leccarsi i baffi. eBay, il gigante delle vendite online, nell’ultima settimana prende fiato dopo quattro sedute di fila in cui ha perso complessivamente il 5,4 per cento. Arrivano buone notizie dall'ultimo Cyber Monday (28 novembre) che negli Usa ha sviluppato complessivamente 2,67 miliardi di vendite online (da pc), in aumento del 17% rispetto al 2015, e rappresenta il nuovo record storico di spesa. Nel settore del gaming, eBay ha fatto sapere che c'è stato un boom di vendite non solo di console, ma anche di prodotti connessi: di abbonamenti annuali Xbox Live Gold ne sono stati venduti uno ogni sei secondi, mentre DualShock 4 era nella top 5 dei cinque oggetti più acquistati nel settore elettronica.

2) Una colazione amara per gli amanti di Starbucks. Il fondatore e Ceo della più grande catena di caffè al mondo e uno dei manager più in vista negli Stati Uniti, Howard Schultz, ha dato le dimissioni. La motivazione ufficiale è che intende concentrarsi sullo sviluppo di negozi di alta gamma a marchio Starbucks Reserve, il nome della linea di caffè premium di Starbucks. Ma sono circolate le voci su una sua possibile discesa in politica, al fianco dei democratici, che sono alla ricerca di nuovi volti. Molto vicino a Barack Obama, Schultz ha fatto attivamente campagna per Hillary Clinton e ha definito la vittoria di Donald Trump scioccante e incredibile. L'ufficialità del cambio al timone sarà il 3 aprile 2017. Il nuovo ceo sarà il 56enne Kevin Johnson, scelto personalmente da Shchultz.

3) Come diceva Orson Welles :“Ci sono solo due emozioni su un aeroplano: noia e terrore”. Ma niente di tutto questo per i passeggeri di Lufthansa. I piloti della compagnia aerea tedesca, dopo una tregua di due giorni, sono tornati a scioperare il 29 e 30 novembre. È da mercoledì 23 novembre che i piloti della compagnia stanno scioperando e nessuno sa di preciso quando la protesta terminerà. Il sindacato dei piloti reclama retroattivamente (dal 2012) una rivalorizzazione media del 3,66% all'anno, ben lontana dal 2,5% su sei anni proposta dalla direzione aziendale per circa 5.400 piloti della compagnia Lufthansa. Al momento, le parti sono molto distanti. Lo sciopero ha portato fino ad ora la cancellazione di 2.800 voli, interessando circa 350mila persone. Se lo sciopero dovesse continuare, la società ha stimato che potrebbe subire un danno da 45 milioni di euro.

4) Leonardo prende quota. Il mese di novembre e ottobre si sono chiusi ciascuno con un guadagno del 10%. L'Unione Europea ha annunciato la creazione di un fondo da 5 miliardi di euro per finanziare gli investimenti nella difesa, con particolare riguardo all'integrazione tra gli eserciti dei singoli Paesi. Il fondo sulla cooperazione militare dovrebbe essere approvato dal summit europeo a Bruxelles del 15-16 dicembre. Il nuovo approccio dell'Unione Europea in materia di spesa militare dovrebbe portare benefici a tutta l'industria europea della difesa, messa in difficoltà da un decennio di continui tagli agli investimenti.

La motivazione ufficiale delle dimissioni di Schultz da Ceo di Starbucks è che intende concentrarsi sullo sviluppo di negozi di alta gamma. Ma sono circolate le voci su una sua possibile discesa in politica, al fianco dei democratici

5) Occhi puntanti di Fiat Chrysler. Settimana scorsa sono stati diffusi i dati sulle immatricolazioni di automobili in Italia: novembre si chiude con un incremento dell'8,2% anno su anno. I marchi Fca invece hanno registrato una crescita del 10,4%. Negli Stati Uniti le vendite sono salite del 3,7%, soprattutto grazie alle politiche commerciali molto aggressive perseguite dai costruttori. Fiat Chrysler ha registrato un calo del 14,1%, molto peggio delle aspettative.

6) L’Italia è, insieme alla Spagna, il mercato europeo con il più basso tasso di penetrazione delle attività di factoring creditizio rispetto al Pil, solo l’11,6%. Se si guarda solo alla Pubblica Amministrazione, il dato scende fino al 5%. Un contesto che può significare grandi spazi di crescita per società come Banca Sistema, che fa del factoring focalizzato sulla PA il suo core business. Il titolo dell’istituto milanese ha recuperato il 3,5% nella scorsa settimana (clicca qui per l’analisi tecnica di Websim).

7) Un altro istituto che ha una delle sue attvità principali nel factoring è Banca Ifis, che sta però allargando la sua alla gestione dei crediti deteriorati (pochi giorni fa l’ultima operazione su un pacchetto da 71 milioni lordi, arrivando così a 9,6 miliardi gestiti). Nell’estensione dell’area operativa rientra l’acquisto da GE Capital di Interbanca, istituto specializzato nel leasing finanziario e operativo, operazione approvata in settimana dalla Bce (per i dettagli clicca qui). Nell’ultima settimana il titolo, che è già in un solido trend rialzista, ha chiuso la settimana in progresso dell’1,8% (qui la nostra analisi tecnica).

In Italia i marchi Fca hanno registrato una crescita del 10,4%. Negli Stati Uniti invece ha nnoregistrato un calo del 14,1%, molto peggio delle aspettative

8) Masi Agricola sbarca in Argentina. La Cantina veronese ha inaugurato un progetto di ospitalità e di cultura dedicato a tutti gli appassionati di turismo presso la tenuta Masi Tupungato nel Paese sudamericano (per i dettagli clicca qui). I vertici dell’azienda vitivinicola quotata sul mercato Aim Italia hanno anche annunciato di voler procedere nei prossimi mesi, a nuovi consolidamenti, dopo quello di Canavel Spumanti (tutti i dettagli qui).

9) I piani industriali guardano oltre le volatilità di Borsa. È il caso di quello di Falck Renewables, che ha presentato il suo piano al 2018, che prevede l’espansione delle proprie attività in mercati selezionati e più evoluti nel campo dell’energia eolica, caratterizzati da bassi rischi e fondamentali solidi. La capacità installata da fonti rinnovabili dovrebbe raggiungere i 1300 MW dagli 822 MW attuali (qui tutti i dettagli finanziari del piano).

10) La società modenese Energica Motor Company, leader nella produzione di moto elettriche ad alte prestazioni, ha ottenuto la licenza di vendita per lo Stato della California. Negli Usa il gruppo è presente attraverso la controllata Energica Motor Company Inc con cui promuove direttamente i propri prodotti, i modelli Ego ed Eva per ora, e supporta lo sviluppo di una rete di vendita ibrida (per tutti i dettagli clicca qui).

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