La prima volta che vennero usate le lampadine per le luminarie di Natale

Una tradizione inventata a New York alla corte di Thomas Edison. Un’idea nata per commercializzare il nuovo prodotto, la lampadina, ma destinata a modificare per sempre il panorama natalizio di tutto il mondo

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16 Dicembre Dic 2016 1116 16 dicembre 2016 16 Dicembre 2016 - 11:16

Come tutte le tradizioni, stupisce pensare che non siano sempre esistite. Eppure le lampadine del Natale, simpatiche luci che addobbano strade, terrazze, presepi e abeti, hanno un’origine e un inventore preciso. Come spiega lo Smithsonian Magazine, le ideò nel 1884 l’inventore neyorchese Edward Hibben Johnson, noto per le sue creazioni e per i suoi baffi speciali.

Fu una storia lunga, che comincia quando decide di ospitare, come aiutante, il giovane Thomas Edison. Colpito dal genio del ragazzo, dal suo spirito di sacrificio, dal suo senso di disciplina, decise di seguirne le avventure imprenditoriali, fino a essere con lui quando venne inventata la lampadina nel 1880. Allora non era chiaro quanto quell’invenzione sarebbe stata rivoluzionaria: l’elettricità era cosa per pochissimi, e sarebbero passati decenni prima che si diffondesse in tutto il Paese – e poi in tutto il mondo. Johnson ed Edison, per, ci credevano e investirono 35mila dollari per fondare un’azienda e venderle.

Fu a quel punto che Johnson ebbe (ehm) l’illuminazione. Era Natale e, come tutti gli anni, era tempo di addobbi. All’epoca l’abitudine era di usare le candele, con tutti i rischi di incendio che comportava fissarli sull’albero. Perché non sostituirle con quel nuovo prodotto, con le lampadine? Prese un abete, lo sistemò vicino alla vetrina del suo ufficio e lo avvolse con 80 lampadine rosse bianche e blu. Il tutto sistemato su un piedistallo rotante, attivato da un generatore elettrico. Era il primo albero di Natale moderno.

“Sul retro degli uffici, c’è un grande albero di Natale, caratterizzato da un aspetto pittoresco e prodigioso”, scriveva W. Croffut, un giornalista del Detroit Post chiamato apposta da Johnson per mostrare la sua creazione. Lo stupore era fortissimo, ed è notevole come viene descritta la lampadina da qualcuno che la vede per la prima volta: “L’albero è illuminato con ottanta...“luci” in tutto, incapsulate in uova di vetro molto delicate, divise in modo uguale tra bianche, blu e rosse. Difficile immaginare qualcosa di più grazioso”. I passanti le vedevano, strabuzzavano gli occhi e restavano impressionati.

Johnson capì di aver imboccato la strada giusta, anche se le lampadine di Natale erano ancora molto care (quasi 320 euro per sedici lampadine) e l’elettricità molto rara. Ma piacquero anche al presidente Cleveland, che le sistemò nel 1984 nel suo albero di Natale della Casa Bianca: un endorsement definitivo. Le lampadine scesero di prezzo tanto che, nel 1914, costavano solo 1 dollaro. A quel punto era fatta, le lampadine di Natale avevano conquistato il mondo, diventando parte integrante di quella magia fatta di canzoni, usi e tradizioni che, una volta all’anno viene estratta dalle scatole districando i fili e le lucine.

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