Le Generali nel mirino e l’inatteso boom del cinema: le dieci notizie finanziarie della settimana

Tra gli avvenimenti della settimana: l’affiancamento di Lapo Elkann da parte del fratello John in Italia Independent, la caccia grossa degli Npl, la zampata di Fca in Europa e i test di Gm sull’auto autonoma. E naturalmente il piano industriale monstre di Unicredit

Pallone Generali

Una mongolfiera pubblicitaria di Generali vola sopra Parigi, nel 2013 (JACQUES DEMARTHON/AFP/Getty Images)

JACQUES DEMARTHON/AFP/Getty Images

20 Dicembre Dic 2016 1516 20 dicembre 2016 20 Dicembre 2016 - 15:16

1) General Motors punta forte sulla tecnologia. Il produttore di auto americano sperimenterà la nuova generazione delle proprie vetture autonome sulle strade del Michigan, uno degli Stati americani che ha fissato una regolamentazione per i test, l'uso e quindi la vendita di auto self-driving. Si tratta di versioni automatizzate della Chevrolet Bolt, il modello completamente elettrico pensato per il mercato di massa e con cui GM sfida Tesla. La legge dello Stato consente di effettuare prove su strada di auto senza volante, senza pedale del freno e senza una persona alla guida. Ad annunciarlo è stata Mary Barra, amministratore delegato del colosso di Detroit, che ha spiegato che attualmente GM sta già effettuando i test su 40 vetture senza conducente sulle strade di San Francisco, in California, e Scottsdale, in Arizona. GM punta molto sulle auto autonome: a gennaio ha investito 500 milioni di dollari in Lyft per sviluppare progetti in questo senso e a marzo ha rilevato la startup Cruise Automation.

2) Rumors di cessioni in casa Generali. La compagnia del Leone potrebbe vendere Generali France alla tedesca Allianz, il primo gruppo delle assicurazioni in Europa. Lo ha scritto settimana scorsa Bloomberg. L'agenzia giornalistica riporta che le trattative sono nella fase preliminare, con la compagnia tedesca ancora in fase valutativa perché l'eventuale acquisizione potrebbe trovare importanti ostacoli regolatori. La divisione francese di Generali vale circa 11 miliardi di euro di premi. Se passasse sotto il controllo di Allianz, il gruppo tedesco guadagnerebbe importanti quote in un mercato assicurativo dominato da Axa. Allianz ha 2,5 miliardi di liquidità da investire in acquisizioni. Se non troverà occasioni per espandere l'attività, questi capitali saranno restituiti agli azionisti. L'amministratore delegato Oliver Baete ha più volte affermato di voler incrementare gli utili anche attraverso la crescita per linee esterne.

3) 21st Century Fox si accende. Il principale conglomerato mediatico americano, che fa parte della galassia media di Rupert Murdoch, ha formalmente dato avvio al secondo tentativo di acquisire il 100% della britannica Sky, azienda che già di fatto controlla. Come si legge in una nota, la società ha offerto 10,75 sterline per azione in contante per la quota del 61 per cento. La cifra messa sul piatto, che supera del 40% il valore di chiusura del 6 dicembre scorso, il giorno prima della proposta preliminare, valuta la quota che Fox non controlla a circa 14 miliardi di dollari e l'intera società a circa 23 miliardi di dollari. Il prezzo offerto è invariato rispetto ai termini dell'accordo resi noti in precedenza, ma Fox ha fatto sapere che l'acquisto dovrebbe avvenire tramite un cosiddetto "scheme of arrangement", un concordato tra società e azionisti o creditori e previsto dalla normativa britannica. In particolare, questo tipo di accordo consente alla società che compra di arrivare più rapidamente al 100% del gruppo acquisito. Infine, il broker RBC Capital Markets ha alzato la sua raccomandazione su 21st Century Fox a Outperform, con target price a 32 dollari, in confronto a 31,40 dollari della media degli analisti.

4) Fiat Chrysler mette il turbo. A novembre il gruppo ha venduto in Europa 75.265 auto, il 10,1% in più rispetto allo stesso mese del 2015, con un incremento quasi doppio rispetto a quello del mercato cresciuto del 5,6%. La quota sale dal 6,1 al 6,3%. Il brand che registra la performance migliore è l'Alfa Romeo (+10,6%). Negli undici mesi le immatricolazioni del gruppo sono state 918.634, il 14,2% in più dell'analogo periodo 2015 a fronte di una crescita del 6,9% del mercato. La quota passa dal 6,2 al 6,6 per cento. Nei primi undici mesi del 2016 tutti i marchi Fca crescono più del mercato in Europa: Jeep +19,8%, Alfa Romeo +14,3%, Fiat +13,8% e Lancia 9,6 per cento. Panda e 500 dominano anche in novembre il segmento A, con una quota nel progressivo annuo del 29,4%. La Jeep Renegade, tra le top ten del suo segmento, ha continuato anche a novembre a trascinare i risultati del marchio: quasi 6.300 gli esemplari immatricolati (+26,9% rispetto allo stesso mese 2015 e +42,2% nel progressivo annuo). La Lancia Ypsilon si conferma leader del suo segmento in Italia, con le vendite nell'anno in aumento del 18,8%, mentre l'Alfa Giulia ha registrato un balzo delle vendite di circa il 25% rispetto al mese precedente.

5) La scorsa settimana Unicredit ha presentato il nuovo piano industriale. Le linee guida sono le seguenti: 1) un aumento di capitale da 13 miliardi, 2) cessione di Npl per 17,7 miliardi, 3) un Cet1 fully-loaded al 12,5% . I target per il 2019 prevedono un utile netto a 4,7 miliardi di euro con una crescita media annua dei ricavi dello 0,6 per cento. È stata convocata un'assemblea per il 12 gennaio per deliberare su aumento di capitale e un raggruppamento di azioni 1 nuova ogni 10 possedute. Davide Serra del fondo Algebris ha detto al Sole 24 Ore che "sottoscriverà una quota in aumento di capitale" di Unicredit e annuncia il piano di investire oltre 1 miliardo in sofferenze di banche italiane.

6) L’aumento di capitale di Italia Independent, la società di occhialeria fondata da Lapo Elkann, si è concluso con successo e ha portato tra i soci rilevanti dell’azienda anche il fratello di Lapo, John Elkann. Il presidente di Exor e Fca è entrato con una quota dell’8%, pari oltre 400 mila azioni ordinarie (per tutte le informazioni sulla ricapitalizzazione di Italia Independent clicca qui). Dopo la diffusione dei dati sull’aumento di capitale, il titolo ha iniziato un rally con diverse giornate di crescita a due cifre (qui la nostra analisi tecnica del titolo).

7) La internet company italiana axélero, già tra i principali player dei servizi online per le piccole e medie imprese, ha inaugurato la nuova divisione axélero Next, dedicata interamente ai servizi per le azione medio-grandi e per la pubblica amministrazione. La prima collaborazione con la PA è stata con il Comune di Solarino, rendendone accessibili i servizi 24 ore al giorno e 7 giorni la settimana (clicca qui per i dettagli).

8) Il cinema non conosce crisi. Secondo i dati diffusi dall’osservatorio Siae, il settore cinematografico è il più dinamico in un ambito, quello degli spettacoli, a sua volta in grande crescita (+7,3 ingressi, +8,7 spesa al botteghino). I film, rispetto ad un 2015 in cui la paura degli attentati aveva tenuto alcune persone lontane dalle sale, guadagna a doppia cifra: crescono di oltre il 14% sia i biglietti staccati sia la spesa complessiva al botteghino. Notizie più che positive per i titoli del settore quotate sul mercato Aim Italia, come Leone Film Group e Lucisano (qui tutti i dettagli).

9) In base agli ultimi annunci, nei prossimi mesi il sistema bancario cederà circa 50 miliardi di euro di crediti deteriorati lordi, tra Unicredit, Monte dei Paschi, Carige, Intesa Sanpaolo e le 4 “good banks”. Si tratta di un importo senza precedenti in Italia e darà una spinta significativa al mercato della gestione dei crediti deteriorati, settore verso cui stanno spostando il proprio focus società attive già nelle informazioni sul merito di credito, come Cerved, o nella gestione immobiliare, come Prelios (clicca qui per tutte le informazioni).

10) Energica continua l’espansione della sua rete di vendita. La società attiva nella produzione di moto elettriche ha siglato un nuovo accordo commerciale con la Svezia per la distribuzione delle sue moto elettriche. Il Paese scandinavo è uno dei più sensibili alla problematica della mobilità sostenibile, con infrastrutture già all’avanguardia per i mezzi elettrici, una circostanza che ne fa un mercato fondamentale per Energica. Le notizie sulla rete commerciale hanno dato avvio ad un rally senza precedenti per il titolo, che ha visto più di dieci giornate consecutive di rialzo, anche a due cifre (qui la nostra analisi tecnica).

Potrebbe interessarti anche