Paolo Sorrentino ci riprova con i libri, e altre novità per Natale

Come ogni mese la redazione di Finzioni ha scartabellato tra le tante uscite prenatalizie in libreria e ha selezionato i milgiori: tra loro il più atteso è il ritorno alla letteratura del premio Oscar Paolo Sorrentino, ma c'è anche Alice Munroe, Roald Dahl e molto altro

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David Ramos / Stringer

21 Dicembre Dic 2016 1450 21 dicembre 2016 21 Dicembre 2016 - 14:50

Coming Soon è una rubrica mensile. Raccoglie una selezione delle uscite in libreria del mese che sta per iniziare.

Emilio Salgari, Alla conquista della Luna (Cliquot Edizioni).
Alla conquista della Luna contiene le rare incursioni di Emilio Salgari nel mondo del fantastico e del (proto) fantascientifico. In questi racconti visionari lo scrittore ci dona la sua lucida profezia sul nostro tempo, rivelandoci anzitempo che, per quanto grandi le nostre ambizioni, la natura non chinerà mai il capo dinanzi all’uomo. Il libro, con la prefazione di Felice Pozzo, è disponibile in un due versioni: brossura e un’edizione limitata con sei illustrazioni rilegate a mano.

Giulia Bocchio, L’Olimpo nero del sentire. L’esaltazione estetica del brutto (Marsilio).
L’Olimpo nero del sentire si prefigge l’obiettivo di restituire dignità estetica alla complessa e mutevole idea di brutto. Ripercorrendo gli innumerevoli volti del gusto, il volume offre spunti ed esempi di come la bruttezza abbia ispirato non solo la poesia e le arti figurative di ogni epoca e luogo, ma anche tutti quegli effetti d’attrazione e repulsione che magnetizzano la curiositas dell’uomo.

Alice Munro, Una cosa che volevo dirti da un po’ (Einaudi). Traduzione di Susanna Basso.
​Il libro è in realtà uscito a fine Novembre, ma per la Munro facciamo volentieri un’eccezione. In queste tredici storie a fare da terreno comune sono le riflessioni su un passato che tramanda i suoi misteri senza sopire rancori, invidie e amori complicati e cattivi. Il racconto finale, La valle dell’Ottawa, è dedicato al rapporto tra madre e figlia, centro della ricerca artistica dell’autrice.

Paolo Sorrentino, Gli aspetti irrilevanti (Mondadori).
​Partendo dai ritratti del fotografo Jacopo Benassi, Paolo Sorrentino immagina la storia delle persone immortalate, senza conoscere i loro nomi, le loro generalità, che cosa facciano o abbiano fatto. Il risultato è un libro corale sulla vita costellato da personaggi che, proprio come in un affresco, sono indispensabili, nella loro collettività, alla forza di quel dipinto che è l’esistenza umana.

iO Tillet Wright, Darling Days (Il Saggiatore). Traduzione di Sarah Barberis.
​Darling Days è l’autobiografia di iO Tillet Wright, scrittrice, regista e attivista americana cresciuta in una New York devastata dalla droga e dalla miseria. Allevata da una madre folle, vissuta fino ai quattordici anni di età fingendo di essere un maschio per poi scappare in Europa, iO – vero nome dell’autrice, scelto per lei dal padre – racconta la sua vita di ribellione, sopravvivenza ed eccessi, indagando il suo rapporto con la madre e con l’arte, ma anche il tema dell’identità di genere.

Donato Carrisi, Il Maestro delle ombre (Longanesi).
Un anno dopo La ragazza nella nebbia, torna Donato Carrisi con un nuovo romanzo, il terzo del ciclo di Marcus e Sandra. In seguito a un devastante temporale nella capitale, le autorità impongono un black out totale di ventiquattro ore. Approfittando del caos e del buio, un’ombra scura comincia a seminare il panico per le vie di Roma, lasciando una scia di morti e indizi dietro di sé. Solamente Marcus, cacciatore del buio addestrato a riconoscere le anomalie sulle scene del crimine, è in grado di interpretarle. Ma il penitenziere ha perso la sua arma più preziosa: la memoria.

Il Meglio di Roald Dahl (Guanda). Traduzioni di Fabrizio Cocco, Giovanni Garbellini, Paola Uberti Del Freo e Attilio Veraldi.
​Nel centenario della sua nascita, tornano i racconti di uno dei più irriverenti maestri dell’immaginario. Da un giocatore che colleziona le dita degli avversari sconfitti fino all’inventore di una macchina dei suoni capace di cogliere i lamenti delle piante, venti storie, macabre e surreali, che svelano il “lato oscuro” dell’autore famoso per i suoi libri per ragazzi.

Andrea Laprovitera, Ludovico Lo Cascio, Il vecchio e il mare (Nicola Pesce Editore).
​Esce per Nicola Pesce un bellissimo fumetto tratto dal celebre romanzo con il quale Ernest Hemingway vinse il Premio Pulitzer nel 1953 e il Nobel per la Letteratura l’anno seguente. Novantasei pagine in bianco e nero, scandite dai silenzi e dai ritmi lenti del mare. Se volete un assaggio delle tavole lo trovate qui.

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