Dopo la sentenza della Consulta/2

Toninelli (M5S): «È l’ennesima prova del fallimento di Renzi, adesso subito al voto»

Il parlamentare Cinque Stelle saluta la sentenza della Consulta. «Milioni di italiani hanno bocciato la riforma costituzionale, adesso la Corte costituzionale archivia una pessima legge elettorale. Ora torniamo subito alle urne. Chi propone il Mattarellum vuole arrivare a fine legislatura»

ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images
25 Gennaio Gen 2017 1826 25 gennaio 2017 25 Gennaio 2017 - 18:26

«Siamo veramente felici, adesso possiamo tornare subito al voto». Il Cinque Stelle Danilo Toninelli entra a Montecitorio e trattiene a stento l’entusiasmo. La Corte Costituzionale si è appena pronunciata sulla legge elettorale. Dalla Consulta l’Italicum esce profondamente modificato: bocciato il ballottaggio, resta il premio di maggioranza per il partito che raggiunge il 40 per cento. Cancellata anche la disposizione che consentiva al capolista eletto in più collegi di scegliere il proprio collegio di elezione. Soprattutto, come spiegano i giudici, «all’esito della sentenza la legge elettorale è suscettibile di immediata applicazione». Insomma, si può tornare alle urne in tempi rapidissimi. Ed è quello che chiede anche il parlamentare grillino, punto di riferimento del Movimento in tema di riforme. «Questa è l’ennesima prova del fallimento di Matteo Renzi», racconta. «A dicembre venti milioni di italiani hanno bocciato la sua riforma costituzionale, oggi la Corte Costituzionale archivia quella che l’ex premier considerava la legge elettorale “più bella del mondo”». Mentre attraversa i corridoi di Montecitorio Toninelli viene accerchiato da microfoni e telecamere. Ai giornalisti conferma orgoglioso l’impegno dei Cinque Stelle. «Siamo stati protagonisti delle battaglie che hanno salvato la nostra Costituzione e cancellato questa pessima legge elettorale». E adesso si può tornare alle urne, subito. Ma come? «Per la Camera ora c’è il Legalicum», spiega. È la norma uscita dalla Consulta. «Estendiamolo subito anche al Senato. Basta mettere il premio di maggioranza al 40 per cento per tornare al voto».

«Siamo veramente felici, adesso possiamo tornare subito al voto». Il Cinque Stelle Danilo Toninelli entra a Montecitorio e trattiene a stento l’entusiasmo. «La sentenza della Consulta è l’ennesimo fallimento di Renzi»

Nel Partito democratico c’è chi resta convinto del Mattarellum. Per il momento resta questa la prima scelta dei dem, come conferma il capogruppo Ettore Rosato in Transatlantico. Toninelli non ci sta. «Tornare al Mattarellum significa arrivare a fine legislatura. Nessuno dice che per ridisegnare i collegi uninominali il ministero dell’Interno impiegherà dai tre ai sei mesi». E allora i Cinque stelle spingono per tornare alle urne il prima possibile, con la legge uscita oggi dalla Consulta. Si presenteranno agli elettori da soli, senza allearsi con nessuno. Lo assicura Beppe Grillo con un post pubblicato in tempo reale sul blog. Il dubbio è lecito: il 40 per cento non rappresenta una soglia troppo alta per i grillini? Sondaggi alla mano, non c’è il rischio che Palazzo Chigi diventi irraggiungibile? Toninelli ricorda le Politiche del 2013. Le elezioni dell’inattesa affermazione pentastellata. «Anche allora il 25 per cento sembrava un miraggio. E invece lo abbiamo raggiunto….».

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