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Viva l'esistenzialismo di Barron Trump, contro certa ironia liberal

Dagli sbadigli alle accuse di autismo: sfottere Barron solo perché figlio di Trump non è sempre divertente. Ma ci sono esempi che dimostrano come si possa fare ironia con intelligenza, sui tanto demonizzati social

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27 Gennaio Gen 2017 0937 27 gennaio 2017 27 Gennaio 2017 - 09:37

"Abbiamo capito al primo sbadiglio in mondovisione che Barron Trump è stato concepito per essere un meme vivente", ha scritto di recente Il Foglio, commentando l'ironia tutta liberal che ha come oggetto Barron, il figlio del neo preidente degli Stati Uniti Donald Trump. Tutto è cominciato quando il padre è stato annunciato come presidente eletto: tutti si sono concentrati sull'espressione annoiata del figlio, che sio è concesso anche qualche sbadiglio. certo, ci sta che un ragazzino in quel momento possa desiderare di essere da tutt'altra parte, magari a giocare online a qualche videogioco.

Il tono delle battute è però degenerato. E il mondo liberal lo ha preso sempre più di mira, grazie ad alcune gif come questa:

E via di questo passo...

Insomma, l'ironia liberal va benissimo contro il figlio di Trump, perchè proprio figlio di un presidente che sarà brutto e cattivo. E poco importa se secondo qualcuno Barron abbiam mostrato segni inequivocabili di autismo, come fece intendere l'attrice Rosie 'O Donnell lo scorso novembre, salvo poi appurare che tutto si basava su un video montato ad arte: l'ironia va benissimo, perché le colpe dei padri devono ricadere sui figli. Anche se c'è chi ha pagato per questa ironia.

Ne sa qualcosa Katie Rich, attrice e sceneggiatrice Usa che, dopo un tweet dello scorso 20 gennaio, è stata sospesa a tempo indeterminato dal Saturday Night Live, popolarissima tramissione televisiva della Nbc. Il tweet recitava: "Barron sarà il First baby stragista delle scuole". Ahah, matte risate. Katie si è poi scusata, non prima che il suo account venisse momentaneamente oscurato.

Ok, ma si può allora ridere di Barron? Perchè bisogna dirlo, ispira simpatia: dai, uno che sbadiglia mentre il padre viene dichiarato presidente eletto, non puoi non amarlo. Eccola, una possibile soluzione: una pagina Facebook, chiamata L'Esistenzialismo di Barron Trump: con il giusto equilibrio tra cultura e ironia, Barron è il protagonista assoluto di perle come questa:

Non è che penso alla morte. Piuttosto è la morte che pensa a me, e il mio scopo è prenderla con filosofia. Niente...

Geplaatst door L'esistenzialismo di Barron Trump op donderdag 26 januari 2017

Chiaro, no?

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