Millennials, come evitare di perdere soldi già a vent’anni

C’è una regola, divenuta un classico: “Investi in azioni una percentuale pari a 100 meno la tua età”. Vale a dire che da giovani si dovrebbe puntare su strumenti più rischiosi. In realtà accade il contrario e il motivo non è razionale: piuttosto è dovuto alla scarsa educazione finanziaria

Giovane Trader

(DANIEL LEAL-OLIVAS/AFP/Getty Images)

9 Febbraio Feb 2017 1538 09 febbraio 2017 9 Febbraio 2017 - 15:38
WebSim News

Se guardiamo a come investiamo i nostri soldi, di errori ne facciamo tanti. Il Wall Street Journal li ha messi in fila e ha evidenziato come siano diversi quelli dei giovani e quelli dei senior. Cominciamo dai giovani. È dimostrato che sarebbe meglio iniziare a investire il più presto possibile. Inoltre nella prima fase della nostra vita l’investimento dovrebbe essere rivolto ad attività più rischiose, perché su un orizzonte di tempo più lungo il maggior rischio comporta la possibilità di ottenere un rendimento più elevato.

Il fondatore del fondo Vanguard, John Bogle, ha messo per iscritto una regola: “Investi in azioni una percentuale pari a 100 meno la tua età”. Forse è un’indicazione troppo semplificata e non completamente corretta, ma coglie due punti fondamentali dell’investimento: è importante investire in azioni fin da giovani ed èimportante adattare i propri investimenti (ribilanciando il patrimonio tra azioni e obbligazioni) durante la propria vita. Molti studi dimostrano però che i giovani hanno esattamente l’atteggiamento opposto.

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