Roma: (ri)vivere la Domus Aurea con la realtà virtuale

Il cantiere della Domus Aurea riapre con innovativi interventi, frutto delle più moderne tecnologie, per ampliare la fruizione del pubblico. I lavori dureranno fino al 2018 e costeranno circa 30 milioni di euro

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9 Febbraio Feb 2017 1545 09 febbraio 2017 9 Febbraio 2017 - 15:45

Roma. Il cantiere della Domus Aurea riapre con innovativi interventi multimediali al fine di avere una valorizzazione scientifica del cantiere di restauro.

Il suntuoso complesso della Domus Aurea risale al 64 dC, quando Nerone ne ordinò la costruzione dopo l'incendio che distrusse la capitale. La Domus - detta Aurea per le foglie d’oro che coprivano alcune sue mura - era il punto focale di un insieme di architetture che un tempo comprendeva un lago artificiale nell’area dell’odierno Colosseo.

Gli interventi che si stanno svolgendo servono ad ampliare la fruizione da parte del pubblico tramite l'uso di installazioni frutto delle più recenti tecnologie, come ad esempio il videomapping e la realtà virtuale. «Indossando delle speciali apparecchiature - dice Alessandro d'Alesso, scientific director - ci si ritroverà all'interno della Domus Aurea al tempo d Nerone, e si vivranno le vicende del suo interramento e della riscoperta».

Dopo 6 anni dalla sua chiusa, la Domus Aurea ha riaperto parzialmente alla fine nel 2014. I lavori di riprestino e protezione del sito sotterraneo continueranno fino al 2018 e avranno un costo totale di 30 milioni di euro.

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