Unicredit in rialzo, controtendenza con il mercato italiano. Le 10 notizie finanziarie più importanti della settimana

Tra le notizie finanziarie della settimana: l'aumento del capitale di Unicredit, l'ipotesi di accordo tra Intesa e Generali, l'investimento di Energica Motor Company e il record del mercato di vino italiano negli USA

Unicredit

GIUSEPPE CACACE / AFP

21 Febbraio Feb 2017 1620 21 febbraio 2017 21 Febbraio 2017 - 16:20
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1) Riprende quota l’ipotesi dell’accordo Intesa - Generali. A margine di un convegno, il presidente del Leone di Trieste, Gabriele Galateri, ha detto che la compagnia guarda a tutte le ipotesi di collaborazione industriale che si presenteranno e non ha preclusioni verso nessuno, neanche verso Intesa Sanpaolo purché siano rispettate le regole di governance, chiarezza e trasparenza. Le indiscrezioni però parlano di un’accelerazione del board di Generali verso un programma di dismissioni che rafforzino il patrimonio di gruppo in funzione difensiva. Di certo, in funzione difensiva, Generali è salita al 4,492% della Ca’ de Sass.

2) Si sono chiuse venerdì le contrattazioni sui diritti d’opzione del più grande aumento di capitale della storia di Piazza Affari, quello di Unicredit. Il titolo ha concluso l’ultima settimana in lieve rialzo, in controtendenza con il mercato italiano. L’offerta in opzione durerà fino a venerdì 24 febbraio, mentre dal lunedì successivo al 3 marzo sarà venduto l’eventuale inoptato, su cui c’è la garanzia di un consorzio di banche. Piazza Gae Aulenti ha nel frattempo incassato il sostegno di Allianz: il gruppo assicurativo tedesco sottoscriverà l’aumento pro-quota.

3) Si è riacceso l’appeal speculativo sul titolo Fiat Chrysler Automobiles. L’ipotesi di un accordo per la cessione del marchio Opel e di tutte le attività europee di General Motors al gruppo francese PSA (Peugeot e Citroen) ha riportato in auge le voci su una possibile fusione del colosso americano con la casa del Lingotto. GM sarebbe infatti libera da interessi nel vecchio continente, evitando conflitti di interesse con le attività europee di FCA. Il titolo ha reagito positivamente a Piazza Affari, superando anche la barriera degli 11 euro.

4) È durata poco più di un battito di ciglia l’ipotesi della fusione dell’anno, tra Unilever e Kraft-Heinz. L’offerta di quest’ultima, lanciata venerdì, valorizzava il colosso anglo-olandese dei beni di consumo 143 miliardi di euro e avrebbe creato il più grande gruppo mondiale del settore, proprietario di centinaia di marchi. Il management di Unilever si è opposto fermamente all’offerta avanzata da Kraft Heinz, che ha ribadito il carattere amichevole e non ostile della proposta. Il portavoce di Kraft Heinz ha quindi dichiarato che di fronte ad un rifiuto così netto «il miglior passo era quello di abbandonare il dossier».

In controtendenza con il mercato italiano, Unicredit ha chiuso la settimana in lieve rialzo. Si tratta del più grande aumento di capitale della storia di Piazza Affari

5) Anche i big di internet piangono. È stato questa settimana il caso di Tripadvisor, caduta in ribasso di oltre il 10% a circa 47 dollari dopo avere diffuso i risultati dell’ultimo trimestre, nettamente inferiori alle stime del consenso degli analisti. L’utile per azione di 16 centesimi è stato la metà di quanto previsto. Nel 2016 il management di TripAdvisor ha cercato di cambiare il modello di business della società, trasformandola da una semplice piattaforma che genera ricavi dalla pubblicità ad un’agenzia online dove i turisti possono prenotare gli alberghi. Gli ultimi quattro trimestri non hanno però dato ragione al piano dei manager, con risultati inferiori alle attese. Nel corso del 2016 il titolo ha perso 45% del suo valore.

6) Importante investimento per Energica Motor Company. Atlas Capital Markets ha sottoscritto un’obbligazione convertibile emessa dalla società produttrice di moto elettriche ad alte prestazioni. Energica ha emesso inoltre 10 warrant a favore di Atlas per la sottoscrizione di 281,690 azioni Energica al prezzo di 4.26 euro, per un valore complessivo di 1,2 milioni di euro (qui tutti i dettagli dell’operazione). Il titolo ha reagito con un rialzo e secondo la nostra analisi tecnica sta consolidando il livello tra 3 e 3,2 euro, un prezzo superiore a quello tenuto per la maggior parte del 2016 (qui la nostra analisi tecnica del titolo).

7) L’export di vino italiano negli Stati Uniti ha fatto segnare il suo record di tutto i tempi: 1,8 miliardi di dollari, in crescita del 6% rispetto ad all’anno precedente per fatturato e del 4% per quantitativi. Una performance trainata dal successo del Prosecco (per altri dettagli clicca qui). La notizia ha fatto fare un balzo a Piazza Affari ad uno dei titoli principali del settore vitivinicolo, Masi Agricola, che ha quasi riguadagnato i massimi da maggio 2016 a 4,5 euro per azione (per la nostra analisi tecnica del titolo clicca qui).

8) LU-VE , gruppo quotato sull’AIM, tra leader in Europa nel settore della refrigerazione e del condizionamento, è pronto al grande salto. Il CdA ha dato mandato al presidente e all’amministratore delegato di convocare per la prima metà di marzo l’assemblea dei soci, che dovrà decidere sulla proposta dello stesso board di trasferire la negoziazione di azioni e warrant dell’azienda sul mercato principale di Borsa Italia, l’MTA (qui tutti i dettagli sulla proposta).

9) Interbanca, la merchant bank acquisita nel novembre 2016 dal gruppo Banca IFIS, ha firmato un accordo per un finanziamento a medio termine del valore totale di 20 milioni di euro con C.M.C., azienda ravennate tra le principali società di costruzioni italiane (qui i dettagli dell’accordo). Il titolo di Banca IFIS è tra i migliori del listino in questi giorni, a pochi centesimi dal massimo storico segnati più volte nel 2016 a 29,55 euro (qui la nostra analisi tecnica).

10) Mondo TV alla carica del mercato russo. La società italiana di produzione e distribuzione di film e serie TV animate ha concluso due accordi commerciali nell’area dei paesi della CSI. Il primo accordo riguarda la distribuzione presso emittenti televisive free-tv locali ed è stato firmato con la società di Mosca Relato LLC. La seconda intesa è stata conclusa i georgiani di Rustavi2 (per i dettagli clicca qui).

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