Ignoranza francese: "La battaglia di Stalingrado? È quella di Napoleone"

Intervistati fuori dalla stazione della metropolitana Stalingrade di Parigi, i passanti (francesi) dimostrano lacune storiche e geografiche imbarazzanti. Un modo per consolare gli italiani

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25 Febbraio Feb 2017 0830 25 febbraio 2017 25 Febbraio 2017 - 08:30

La battaglia di Stalingrado? Fu combattuta da Napoleone. Ma il nome della città c’entra con quello di Stalin? No. Ma esiste ancora, adesso, Stalingrado? Certo che no. E se sì, si chiama San Pietroburgo. Ecco, queste sono alcune delle risposte (imbarazzanti) collezionate in questo video di Ria Novosti. Una giornalista, piazzata fuori dalla fermata Stalingrade della metropolitana di Parigi, si diverte a chiedere ai malcapitati parigini se sanno cos’è Stalingrado, e perché una stazione porta questo nome.

Qui il video. Occhio: è in francese con sottotitoli russi

Le risposte sono tentennanti: alcuni lo spiegano con la “battaglia di Stalingrado” (risposta giusta), ma sono convinti che c’entri Napoleone (risposta sbagliata: è uno degli episodi più importanti della Seconda Guerra Mondiale: avviene il tra luglio 1942 e il febbraio 1943 e vede la sconfitta delle forze dell’Asse, cioè nazisti e alleati, dopo mesi di eroica e durissima resistenza da parte dei sovietici. L’esito, favorevole ai sovietici, provocò una svolta irreversibile nelle dinamiche della guerra).

I più informati, nel video (un signore con la barba) sanno che c’entrano i nazisti, sanno che vincono i russi, ma scivolanno sull’anno – di poco però. Stalingrado esiste ancora. Ha cambiato nome in seguito alla politica di de-stalinizzazione della Russia (perché sì, il nome c’entra con Stalin). Adesso si chiama Volgograd ed è gemellata, tra le altre, con Torino, Ortona e Olevano Romano.

Tutto questo per dire due cose: la prima che, quando si tratta di fare domande a bruciapelo, è vero che gli italiani ne escono con le ossa rotte. Ma anche i francesi non stanno tanto bene. Mal comune, mezzo gaudio? La seconda è che bisogna sempre stare attenti quando si parla di Russia. A quanto pare, non se ne sa poi molto.

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