Come spiegare un concetto scientifico in cinque livelli di difficoltà diversi

Il neuroscienziato Robert Kasthuri affronta la sfida di raccontare il connettoma a cinque persone di età e formazione diverse: si va da un bambino di cinque anni a un esperto neuroscienziato imprenditore. Tutti, però, hanno capito

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CHARLY TRIBALLEAU / AFP

13 Marzo Mar 2017 0826 13 marzo 2017 13 Marzo 2017 - 08:26
Osservatorio Non Food 2017

Il difficile è farsi capire: non essere troppo superficiali e nemmeno troppo tecnici. Quando si tratta di divulgare la scienza il problema è proprio la divulgazione. I non esperti devono essere in grado di capire, e di capire le cose giuste, anche senza possedere il background necessario. È tutta qui l’abilità.

E chissà quale abilità ha, invece, il neuroscienziato dell’università di Chicago, Bobby Kasthuri, che ha deciso in questo video di Wired di provare a spiegare un concetto scientifico poco comune, quello di connettoma, a cinque persone diverse. Un bambino di cinque anni, un ragazzino di 13, una giovane studentessa all’università di scienza, una laureata in neuroscienze e un neuroscienziato e investitore. Tutti hanno capito, nel limite delle loro conoscenze pregresse, di cosa si trattava.

La sfida, insomma, era quella di modellare una diversa spiegazione scientifica sulla base delle capacità di comprensione dell’ascoltatore. Senza mai però risultare troppo banali o troppo oscuri. Di fronte a interlocutori più preparati si è visto che il livello delle risposte e degli approfondimenti era maggiore, e soprattutto che Kasthuri lasciava parlare di più gli altri. Da spiegazione scientifica si trasforma in dibattito.

Ma poi, cos’è un connettoma? Questa la spiegazione

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