I costi dei fondi comuni sono nascosti: un'app li scopre tutti

Come per le auto usate, è difficile paragonare i costi di un fondo comune alla sua qualità. Un’app, chiamata Angel Costi, permette di confronti sia sui costi sia sulla qualità del fondo

Child Wall Street

La statua della “Ragazza senza paura” (Fearless girl) davanti all’iconica statua del Toro di Wall Street

DREW ANGERER / GETTY IMAGES NORTH AMERICA / AFP

14 Marzo Mar 2017 1705 14 marzo 2017 14 Marzo 2017 - 17:05
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Il mercato dei fondi comuni assomiglia parecchio a quello delle auto usate. Se compriamo un’auto usata il problema è che la qualità non è tutta osservabile: una parte rimane nascosta e visibile solo al venditore. Così è con i fondi: come con le auto è difficile paragonare i costi di un fondo comune, o di un'auto usata, alla sua qualità. La qualità è difficile da osservare e facile da nascondere, per cui i costi dei fondi possono essere gonfiati artificialmente sfruttando l’ignoranza del risparmiatore-cliente.

Lo strumento per valutare la congruità tra i costi dei fondi e qualità (quanto siano attivi o passivi) è ora disponibile: è una App battezzata Angel Costi. Angel Costi è disponibile per smartphone, ma anche gratuitamente per il web sul sito di AcomeA SGR. L'applicazione permette di confrontare costi e qualità di tutti i fondi venduti in Italia. Come con le auto, il raffronto ha senso all’interno di una categoria. Poniamo di averne identificata una, ad esempio azionari (ce ne sono altre quattro: Bilanciati, Flessibili, Monetari e Obbligazionari). A quel punto occorre scegliere la sottocategoria tra una vasta gamma di famiglie, classificate per area geografica (ad es Azionario pacifico) o Paese (ad esempio Germania) o per dimensione (ad esemepio Euro large cap) o per settore (ad esempio Immobiliare). Scelta la categoria appare la figura sotto (come esempio sono stati scelti i fondi azionari Asia Pacifico).

L' asse orizzontale riporta il livello delle spese correnti: tutti i costi dei fondi che l'investitore paga ogni anno. L'asse verticale è l’indice di qualità del fondo. I costi includono tutte le componenti, anche quelle talvolta coperte da un velo e non immediatamente visibili all’investitore, come le commissioni di collocamento. L’indice di qualità è misurato da quanto intensamente il fondo è gestito relativamente alla media dei fondi in quel settore (nell’esempio ai fondi azionari Asia pacifico). Ogni puntino bianco nella figura corrisponde a un fondo. Se lo si clicca viene fuori il suo nome, le spese correnti e le altre componenti di costo, come le spese di gestione.

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