Se non abbiamo tempo la colpa è nostra: cominciamo a dire dei No

Ammettiamolo: quello per cui ci rimproveriamo di non avere tempo non è così importante per noi. Per questo è l’ora di smetterla di reagire a input fittizi e di cominciare ad agire secondo i nostri pensieri. È questo quel che significa “vivere intenzionalmente“

Orologi
20 Marzo Mar 2017 1311 20 marzo 2017 20 Marzo 2017 - 13:11
Tendenze Online

Quando diciamo “non ho tempo” per qualcosa di importante, ci prendiamo in giro: evidentemente, quella cosa non è così importante da farci trovare tempo per essa. Il problema è che la società in cui viviamo è programmata per distrarci e riempire ogni minuto della nostra giornata. Non abbiamo più tempo per annoiarci, riposarci o anche solo pensare ai fatti nostri. In ogni momento siamo oggetto di notifiche e annunci studiati per crearci bisogni e desideri fittizi. Se ci lasciamo distrarre, finiamo con il reagire a questi anziché sviluppare il nostro progetto di vita.

Il nemico siamo noi

Il nostro cervello è pigro, preferisce le abitudini al cambiamento e sceglie sempre la cosa più facile, come nota Leo Babauta in Essential Zen Habits. E così il 45% delle nostre azioni sono abitudinarie (studio Duke University). È su questo che si basa il marketing. Tutti abbiamo capito come manipolarci a vicenda. Compresi i nostri amici di Facebook, i cui messaggi ci sono mostrati da un algoritmo scritto per imprigionarci nel network. Smettere di reagire a input fittizi e cominciare ad agire secondo i nostri pensieri significa vivere intenzionalmente. E implica riconoscere che quello per cui non abbiamo tempo non è importante.

(...)

Continua a leggere su Centodieci

Alla fine è solo una questione di tempo? No, anzi. È una questione di volontà, e per nostra fortuna la volontà è un muscolo che si allena con le abitudini e migliora con l’uso

Potrebbe interessarti anche