Due trucchi semplici per catturare l’attenzione di chi vi legge

Esplicitate l’utilità di quel che scrivete e diversificate il contenuto per la vostra audience: in questo modo potrete far si che ogni vostro scritto, da un articolo a una email, possa risultare efficace

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10 Aprile Apr 2017 0940 10 aprile 2017 10 Aprile 2017 - 09:40
WebSim News

Ero incerta se scegliere la lettera A come Audience o A come Attenzione per aprire questo Vocabolario con cui - in modo colpevolmente ambizioso - vorrei darvi dei consigli utili per una scrittura efficace.

Audience è una parola inglese. E voi penserete che iniziare un vocabolario della scrittura con una parola inglese non stia bene. Non è stata questa la ragione, ma ve ne parlerò più avanti, ad un’altra lettera. Poi ho riflettuto, e per come intendo i due argomenti, mi sono resa conto che sono collegati. Per buona pace, mia soprattutto!

Richiamare l’attenzione dei nostri lettori è fondamentale.

Rispondete a questa domanda: leggete un giornale quotidiano, off oppure online? Proseguite con la lettura se la risposta è sì, ma credo che essendo su Linkiesta la risposta sia in re ipsa.

Bene, quando leggete un giornale che pagina aprite per prima? Sport, cultura, economia, cronaca, politica? Quale che sia, che cosa richiama poi la vostra attenzione? I titoli? Bene, una volta individuato un titolo attrattivo che fate? Iniziate a leggere, e poi? Dopo il primo paragrafo che cosa vi fa proseguire? Il fatto che l’articolo sia di vostro interesse, altrimenti lo mollate.
I giornalisti sanno quanto sia importante titolare, ma anche iniziare con il piede giusto.

Capita lo stesso a ciò che scriviamo tutti noi.

Nello scrivere è prioritario catturare l’attenzione dei nostri lettori, tenerli incollati allo schermo, attività che affatica. Concentrarsi attraverso lo schermo è più difficile che su carta. Dunque, chi scrive deve prima catturare e mantenere poi l’attenzione del suo lettore fino alla fine

L’esempio più evidente sono le email. Sappiamo che non riusciamo a leggerle tutte con attenzione.
Quindi selezioniamo due volte: prima quali email leggere, e poi quanto testo leggere veramente.

Nello scrivere è prioritario catturare l’attenzione dei nostri lettori, tenerli incollati allo schermo, attività che affatica. Concentrarsi attraverso lo schermo è più difficile che su carta.

Dunque, chi scrive deve prima catturare e mantenere poi l’attenzione del suo lettore fino alla fine.

Come fare? Un consiglio è aprire facendo subito capire al vostro lettore il vantaggio nel leggervi.
Qui per me che cosa c’è di utile”? Dare evidenza del beneficio che il vostro lettore trarrà dal vostro messaggio offre maggiore probabilità di essere letti.

Un secondo consiglio è proporre gli argomenti in un ordine espositivo dal più semplice al più complesso.
È come se suggeriste: “Se vuoi, caro lettore, ti puoi fermare al contenuto semplice, ma ti lascio libero di approfondire e scegliere se proseguire con il più complesso.”

Pensate alle istruzioni degli smartphone: la prima parte è riservata alle istruzioni semplici (grazie!), la seconda è per chi vuole approfondire.

In sintesi, sezionare uno scritto in funzione di un’audience con bisogni di approfondimento diversi può dare alla vostra scrittura slancio, suscitare interesse e risultare più fruibile.

Ci vediamo alla lettera B.

Quali possono essere le conseguenze di un’email non letta con attenzione? Guarda il video.

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