Consigli infallibili per aumentare i follower di Instagram

Non serve un’intuizione improvvisa, ma un duro, lungo e monitorato lavoro. Serve anche consapevolezza di sé: se ci si comporta come Kim Kardashian, senza essere Kim Kardashian, non si va da nessuna parte

000 HO976

ANDREW CABALLERO-REYNOLDS / AFP

26 Aprile Apr 2017 0951 26 aprile 2017 26 Aprile 2017 - 09:51
Tendenze Online

Facile usare i social, difficile usarli bene. Soprattutto se l’obiettivo non è mantenere vivi e allegri i rapporti con amici e conoscenti, bensì mietere like/contatti e follower. A questo proposito, come fanno notare qui in una semi-marchetta per Airbus (ma gonfia di saggezza), è meglio non ispirarsi a Fedez o Kim Kardashian – soprattutto se non si è né un cantante né una diva rifatta – ma seguire le strategie di aziende all’apparenza poco sexy come una compagnia aerea che pubblica foto di aeroporti, decolli e atterraggi.

Per un social come Instagram, la lezione più importante, spiega a Digiday il social media manager dell’azienda Anthony Rosendo, è riassumibile nel rovesciamento del comandamento americano per la narrativa: non più “Show, don’t tell”, ma “Tell, don’t show”. Raccontare una storia è più importante che mostrare un’immagine. È ovvio: la narrazione è fatta di parole che mostrano cose, i social sono immagini di cose che devono evocare delle parole. Per questo, ogni idea deve rimandare a una storia, una realtà più grande cui ci si riferisce.

Gli altri consigli sono puro buon senso. Secondo Rosendo, è necessario impiegare tutti gli strumenti messi a disposizione dal social. Nel caso di Instagram, le Storie permettono di mostrare realtà aziendali più rudimentali, improvvisate e meno durature. Il movimento aiuta. Le immagini, invece, perseguono una strategia social più di lungo periodo.

Serve tenere un canale aperto con i follower e studiare le loro reazioni con estrema attenzione. Se si sbaglia, si vede subito. Se si fa la cosa giusta, anche. Questo implica due conseguenze importanti: la prima, è la regolarità. Solo Kim Kardashian può permettersi, in quanto Kim Kardashian, di stare lontano dai social per mesi e poi tornare come se niente fosse. Un’azienda questo lusso non ce l’ha. La seconda, è la consapevolezza che, ogni tanto, serve anche rischiare. Se c’è da scegliere tra un’idea che piace al pubblico e meno ai superiori, l’ultima parola spetta al pubblico. Sono loro che hanno sempre ragione.

Potrebbe interessarti anche