Investire non è complicato: sette regole d’oro per evitare di farsi male

Prima regola: superare la barriera mentale che ci tiene lontani dagli investimenti. Poi è tutta questione di capire il valore del tempo, imparare a gestire l’emotività e a diversificare. E soprattutto essere costanti, perché l‘impazienza non paga

Trader Giovane Anziano
2 Maggio Mag 2017 1605 02 maggio 2017 2 Maggio 2017 - 16:05
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Ognuno di noi possiede dei sogni nel cassetto che prima o poi spera di realizzare. Tutto ciò però dipende inevitabilmente dal modo in cui investiamo i nostri risparmi. Per farlo al meglio vale la pena porsi una semplice domanda: per cosa stiamo risparmiando e in che modo intendiamo farlo? Per raggiungere i nostri obiettivi di risparmio è necessario seguire alcune semplici regole: la prima, propedeutica, è superare la barriera mentale che considera l’investimento come un atto complesso e di cui non capiamo le logiche. Ma ce ne sono altre sei: prefiggersi degli obiettivi di risparmio concreti; capire l’importanza del ruolo svolto dal tempo; calibrare l’orizzonte temporale e la propensione al rischio con gli strumenti d'investimento adatti; imparare a gestire l’emotività negli investimenti; essere costanti negli investimenti; e infine non mettere tutte le uova nello stesso paniere. Da ognuna di queste regole discendo dei consigli pratici. Ad esempio, sapevate che per un giovane investitore meno avverso al rischio sarebbe più opportuno destinare una larga parte del proprio investimento in fondi azionari? (...)

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È stato ampiamente dimostrato infatti che il rendimento portato a casa dagli investitori è spesso inferiore rispetto a quello registrato dall'attività su cui si investe. Perchè tutto questo avviene? Proprio a causa di una controproducente impazienza che caratterizza molte volte il nostro modo di investire

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