Genova è la prima: e anche l’Italia ha (finalmente) il suo car sharing elettrico

Il progetto, nato in collaborazione tra Enel Energia, Nissan Italia e l'Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, fa dell'e-car una vera e propria “batteria con le ruote”, in grado di accumulare e reimmettere in rete l’energia non utilizzata

426189229 Enel Energia Nissan Italia E IIT Insieme Per Lo Sviluppo Della Mobilit
3 Maggio Mag 2017 1143 03 maggio 2017 3 Maggio 2017 - 11:43
Tendenze Online

Se è vero che le auto elettriche sono il nuovo fronte della mobilità su quattro ruote, allora è necessario attrezzarsi per non restare indietro e salire sulla cresta dell’onda del nuovo trend europeo e non solo. L’Italia, che ha già fatto dei passi avanti nel nuovo settore, non si è lasciata sfuggire l’occasione e ha finalmente realizzato le sue infrastrutture di ricarica per le auto elettriche “vehicle to grid” (V2G).

Succede a Genova, precisamente all’Istituto Italiano di Tecnologia, dov’è stato siglato un accordo con Enel Energia e Nissan Italia per dar vita a un progetto pilota di car sharing elettrico aziendale con colonnine di ricarica V2G. Questa tecnologia fa dell'e-car una vera e propria “batteria con le ruote”, in grado di accumulare e reimmettere in rete l’energia non utilizzata. Il tutto grazie alla gestione bidirezionale della carica, disponibile nelle colonnine ma anche a bordo. Nonostante per ora le colonnine funzioneranno soltanto in modo unidirezionale, si sta già lavorando per un progetto di sviluppo con l'IIT.

A proposito del nuovo piano Ernesto Ciorra, direttore del settore Innovazione e Sostenibilità di Enel, sostiene: «Per noi oggi un’automobile è una batteria con le ruote. Il sistema V2G è una tecnologia che può migliorare le prestazioni del sistema elettrico e creare valore per i proprietari delle autovetture. Ciò è coerente con la visione di Enel sull’innovazione, e contribuisce anche a creare migliori condizioni climatiche nell’ambiente in cui viviamo. Nell’ottica della nostra ‘open innovation’ Enel ha anche siglato un accordo con IIT per lo sviluppo di tecnologie e soluzioni innovative nel campo dell’efficienza energetica, delle fonti rinnovabili e della generazione distribuita, un tassello importante per la ricerca di nuove alternative energetiche sostenibili».

Una partenza niente male per incentivare l’uso delle vetture elettriche, come confermato da Bruno Mattucci, amministratore delegato di Nissan Italia: «Prosegue il nostro impegno concreto a 360° per lo sviluppo di una Mobilità Intelligente che sia sostenibile, ovvero a zero emissioni, sicura, ovvero a zero fatalità e connessa»

In particolare, per il car sharing Nissan ha messo a disposizione dell’IIT due veicoli 100% elettrici, modello LEAF, oltre a una piattaforma di gestione su app denominata Glide, mentre Enel Energia ha installato due stazioni di ricarica V2G nella sede dell’istituto di Genova. Ma c’è di più: le due società, oltre a collaborare per lo sviluppo della nuova tecnologia, nel novembre 2016 hanno lanciato “e-go All Inclusive”. Si tratta di una proposta “chiavi in mano” che comprende, con un canone fisso mensile, la box station, per la ricarica domestica compresa d’installazione, la Nissan LEAF con batteria da 30 kWh e l’App e-go, per localizzare tutte le colonnine elettriche in Italia e ricaricare l’auto.

Una partenza niente male per incentivare l’uso delle vetture elettriche, come confermato da Bruno Mattucci, amministratore delegato di Nissan Italia: «Prosegue il nostro impegno concreto a 360° per lo sviluppo di una "mobilità intelligente" che sia sostenibile, ovvero a zero emissioni, sicura, ovvero a zero fatalità e connessa. In questa direzione si inserisce il lancio in Italia di MOV-E, il primo car sharing elettrico aziendale di Nissan, che prende il via dall’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, uno dei principali centri di eccellenza tecnologica mondiale. Si tratta di una soluzione di mobilità a zero emissioni in condivisione con piattaforma dedicata su app, in grado di poter scambiare energia tra l’auto e la rete energetica attraverso l’integrazione con la tecnologia “vehicle to grid” sviluppata da Nissan e Enel».

Ma l’Italia vuole guardare oltremare e per questo motivo Enel e Nissan hanno lanciato in Danimarca il primo hub V2G al mondo interamente commerciale, nella sede della utility danese Frederiksberg Forsyning. In cambio l’azienda ha acquistato 10 Nissan e-NV200 van a zero emissioni e installato 27 caricatori V2G. È proprio con questa tecnologia d’altronde che sarà possibile ampliare la gamma di servizi a disposizione dei sistemi di gestione dell'energia del futuro. Le batterie delle auto, infatti, quando i veicoli sono fermi immettono energia in rete, contribuendo a stabilizzarla e offrendo così servizi di bilanciamento di rete al Transmission System Operator Energinet.dk, in cambio di remunerazione. In maniera analoga nel Regno Unito sono state installate presso il Nissan Technical Centre Europe di Cranfield i primi 9 caricatori V2G e l’unità presso l’Università di Newcastle.

«La mobilità e il consumo domestico – conclude Roberto Cingolani, direttore scientifico IIT - sono due ambiti prioritari per la realizzazione di soluzioni energetiche pulite ed efficienti. Lo sviluppo della nostra società non può più prescindere dall’utilizzo razionale delle risorse energetiche, elemento imprescindibile per la salute dell’essere umano e la salvaguardia ambientale.»

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