Il paradosso della star: celebre a Bollywood, sconosciuto nel resto del mondo

Dev’essere difficile per Shah Rukh Khan, attore famosissimo in India e Pakistan, non essere mai riconosciuto quando va all’estero. È stato fermato negli Usa per tre volte

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NARINDER NANU / AFP

3 Maggio Mag 2017 0824 03 maggio 2017 3 Maggio 2017 - 08:24

“Forse non mi conoscete, ma io sono famoso”. È questo, più o meno, quello che ogni volta si trova a dire Shah Rukh Khan, nome che a molti non dirà nulla, ma che in India (e in tutti i Paesi in cui circolano i film di Bollywood) è sinonimo di celebrità. L’uomo è un attore pakistano, ha all’attivo 90 pellicole, oltre 200 canzoni, un numero enorme di premi e riconoscimenti (tra cui anche la Legion d’onore), in termini di audience è, senza dubbio, la più grande star del mondo. Più o meno è la somma di Tom Cruise, Meryl Streep e Harrison Ford. Eppure incontra ancora persone che non lo conoscono.

Succede anche a questo Ted Talk, in cui la star ha dovuto – di nuovo – presentarsi al pubblico, che non sapeva nulla di lui. “Mi hanno fatto capire che molti di voi non hanno mai visto nemmeno uno dei miei film. E mi dispiace per loro”, ha scherzato. Sa bene però che in occidente la sua fama non è (ancora) arrivata. Nel 2009 era stato fermato per controlli dalla polizia a Newark, nel New Jersey. Nel 2012 la stessa cosa si è verificata a White Plains, nello stato di New York. E infine nel 2016 è stato fermato e interrogato alla dogana dell’aeroporto di Los Angeles (ancora in epoca Obama, per chi se lo chiedesse). Se ne è lamentato su Twitter:

Khan è un personaggio complesso: è di origine musulmana, suo padre è morto per la libertà dell’India, la madre è stata una delle prime donne musulmane a diventare magistrato. Da attore ha dimostrato di sapersi calare in un’ampia varietà di ruoli: comincia facendo il “cattivo”, ma riesce bene anche nella parte del bravo ragazzo innamorato. Ha studiato dai gesuiti e si è sposato con una donna indù, dimostrando una certa disinvoltura di fronte alle diversità religiose. Per non farsi mancare nulla, possiede anche una squadra di cricket (sport popolare in India come in Italia il calcio) e una casa di produzione. È celebre, ricchissimo e amatissimo. Ma solo nel mondo enorme di Bollywood. Ogni volta che esce da lì, la sua fama scompare.

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