Dig Awards: ecco i finalisti dei Pitch

Otto progetti provenienti da tutto il mondo si contenderanno un finanziamento da 20.000 euro e la possibilità di vedere la loro inchiesta distribuita sui network nazionali e internazionali

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18 Maggio Mag 2017 1437 18 maggio 2017 18 Maggio 2017 - 14:37

Dopo l'annuncio dei finalisti per le sezioni dedicate ai video, la giuria del DIG Festival ha selezionato anche i migliori otto progetti che si contenderanno il finanziamento di 20.000 euro nella sezione DIG Pitch, di cui Linkiesta anche per quest'anno è felice di essere mediapartner.

Da sempre la sezione riservata ai Pitch presenta a Riccione progetti di inchiesta e reportage che poi, anche qualora non si aggiudichino il premio in palio, riescono a suscitare l'interesse di produttori e distributori. Si pensi, per esempio, a Ignoto 1 - Yara, DNA di un'indagine, andato in onda su Sky Atlantic nei mesi scorsi e che era stata presentata proprio in occasione del Festival.

Gli otto finalisti di quest'anno portano alla ribalta temi di attualità e di particolare rilevanza: guerre, migrazioni, traffici internazionali, reati finanziari, sfruttamento del lavoro.

Ecco gli otto progetti selezionati:

- Apocalypse Donbass. Nato da un’idea di Giorgio Bianchi, con la collaborazione di Lorenzo Giroffi e Andrea Sceresini e la regia di Matteo Gagliardi, Apocalypse Donbass è un viaggio nelle autoproclamate repubbliche di Donetsk e Lugansk, figlie della prima guerra europea del ventunesimo secolo.

- Blue Lips. Gabriele Veronesi e Luca Bedini riaprono un vero e proprio cold case, otto omicidi dimenticati nella provincia modenese degli anni Ottanta.

- Benin City: A Trafficked City. Giampaolo Musumeci e Gianni Rosini accendono i riflettori su Benin City, città nigeriana che basa la sua economia sullo sfruttamento della prostituzione. Un’attività criminale che intreccia a doppio filo Africa e Italia.

- Fridah’s Journey. Il team investigativo italo-svizzero formato da Serena Tinari, Catherine Riva, Manolo Luppichini e Ivan Giordano, con il supporto della reporter canadese Sandra Bartlett, indaga sulle menzogne che hanno portato alla diffusione, in tutto il mondo, di un farmaco dannoso per la salute.

- Hunting the General. Lorenzo Tondo, Saul Caia, Rosario Sardella e Vincenzo Rosa si muovono sulle tracce di uno dei trafficanti di esseri umani più ricercati dalle polizie internazionali: un uomo che gira ancora a piede libero, mentre un innocente è finito in carcere al suo posto.

- Inside Lehman Brothers. La giornalista francese Jennifer Deschamps, in collaborazione con la connazionale Sylvain Pak e con il giornalista statunitense di origine indiana Vikas Bajaj, riapre il dibattito sul fallimento della Lehman Brothers. La sua inchiesta, basata sulle rivelazioni di importanti insider, aprirà nuove prospettive sulla crisi finanziaria che ha sconvolto il pianeta.

- Inside the Agreement. Alessandro Di Nunzio e Diego Gandolfo, insieme ai documentaristi Adeline Bailleul (Francia) e Tarek Bouraque (Marocco) indagano sui “danni collaterali” degli accordi commerciali tra Unione europea e Marocco: accordi che hanno contribuito alla creazione di veri e propri schiavi dell’agricoltura.

- Unknown. Jacopo Loiodice, Silvia Boccardi, Giuseppe Francaviglia e Giorgio Viscardini raccontano al mondo la straziante identificazione dei migranti senza nome morti nella traversata del Mediterraneo.

Gli autori degli otto progetti finalisti si sfideranno durante il DIG Festival con l’innovativo format del pitch: una decina di minuti a testa per illustrare in inglese le loro proposte davanti a una platea composta da importanti addetti ai lavori: produttori, distributori televisivi, buyer, commissioning editor. L’appuntamento è in programma al Palazzo del Turismo di Riccione venerdì 23 giugno (ore 14) e si inserisce nella tre giorni del DIG Festival, che si terranno a Riccione da 23 al 25 giugno e di cui Linkiesta e media partner.

Il vincitore del DIG Pitch sarà annunciato sabato 24 giugno insieme ai vincitori delle altre categorie di concorso: Investigative Long e Medium, Reportage Long e Medium, e Short. La cerimonia di premiazione, in programma in Piazzale Ceccarini alle 21.30, sarà condotta da Vicsia Portel.

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