La Juventus guadagna oltre 180% in Borsa, battendo intero mercato italiano. Le 10 notizie finanziarie della settimana

Gli Stati Uniti chiedono a Fiat Chrysler il richiamo di oltre 100 mila veicoli per presunti diesel "truccati", previsioni negative per Cisco che vedrà scendere le vendite del 6-4%, Banca IFIS entra nel mercato obbligazionario registrando un trimestre record

000 OP1ST

Filippo MONTEFORTE / AFP

23 Maggio Mag 2017 1215 23 maggio 2017 23 Maggio 2017 - 12:15
WebSim News

1) Il 22 maggio è stata la giornata più ricca del 2017 di Piazza Affari. Una vera e propria pioggia di dividendi si è rovesciata sul mercato italiano: la somma delle cedole staccate ha pesato per circa il 2,1% sul valore dell'indice principale della Borsa milanese, il FTSE Mib. Tra le blue chip più generose spiccano Intesa (6,4%), Poste Italiane (6,2%), UnipolSai (5,7%), Banca Mediolanum (5,5%) ed Eni (5,4%). Altre società distribuiranno i dividendi più avanti e si calcola che l'ammontare complessivo dei dividendi pagati nell'arco del 2017 sarà pari a circa il 3% della capitalizzazione di Piazza Affari.

2) Gli Stati Uniti continuano ad essere fonte di mal di testa per Fiat Chrysler. Dopo le voci della settimana scorsa su un’imminente citazione del Dipartimento di Giustizia USA sui presunti diesel ‘truccati’, il gruppo del Lingotto ha dato il via al richiamo di oltre 100 mila veicoli. Le auto sarebbero oggetto, secondo l'Agenzia per la protezione ambientale americana (Epa), di violazioni degli standard per le emissioni. L'intervento è limitato, si tratta di un semplice aggiornamento dei software. A riportarlo è stato il Wall Street Journal. Il titolo FCA è reduce da una settimana non facile sui mercati, che l’ha vista in ribasso anche pesante prima della ripresa di venerdì.

3) Prime spine per il neo-amministratore delegato di Leonardo, Alessandro Profumo. L’esperto numero uno del settore elettronica, difesa e sistemi di sicurezza del gruppo italiano, Fabrizio Giulianini si è dimesso. Il manager lascerà il suo incarico operativo a partire dal 31 maggio. Giulianini era stato indicati nelle scorse settimane prima come possibile successore di Moretti e poi come possibile futuro direttore generale del gruppo, dato che il nuovo ad Profumo non ha esperienze pregresse nel campo dell’industria aerospaziale e della difesa .

4) Le previsioni sul futuro del 2017 atterrano il titolo Cisco. La scorsa settimana il produttore americano di apparecchiature per le reti digitali ha diffuso le sue previsioni per il trimestre in corso, nel periodo che si chiude alla fine di luglio, le vendite dovrebbero scendere tra il 6% ed il 4% rispetto ad un anno prima, un dato peggiore delle previsioni degli analisti. In più Cisco ha annunciato un altro taglio della forza lavoro: una riduzione di 1.100 unità che genera oneri straordinari per 150 milioni di dollari, dopo i 5500 licenziamenti comunicati nell'agosto del 2016. Dopo questi annunci, il titolo ha bruciato in poche ore tutti i guadagni accumulati da febbraio.

Nonostante la tiepida apertura del titolo lunedì mattina, la Juventus può festeggiare, oltre a scudetto e Coppa Italia, un vero e proprio rally di Borsa. Il titolo della società bianconera da inizio anno guadagna oltre il 180%

5) Importante operazione per Recordati. La società farmaceutica italiana ha annunciato l’acquisizione da AstraZeneca dei diritti europei riguardanti i prodotti Seloken, Seloken ZOK e Logimax. Si tratta di prodotti a base di metoprololo, utilizzati per il controllo dell’ipertensione e per l’insufficienza cardiaca. Recordati pagherà 270 milioni di euro per l’acquisizione, finanziandosi tramite la liquidità e le linee di credito disponibili. Il corrispettivo verrà pagato interamente al momento del closing (previsto entro le prossime settimane). In aggiunta Recordati pagherà ad AstraZeneca royalties collegate alle vendite dei prodotti in questione.

6) Nonostante la tiepida apertura del titolo lunedì mattina, la Juventus può festeggiare, oltre a scudetto e Coppa Italia, un vero e proprio rally di Borsa. Il titolo della società bianconera da inizio anno guadagna oltre il 180%. L’andamento batte quello dell’intero mercato italiano su un orizzonte temporale di uno, tre e cinque anni (qui la nostra analisi tecnica del titolo).

7) Business in crescita per Tecnoinvestimenti, la prima società in Italia ad essere passata dal mercato di sviluppo Aim all’indice principale Mta. Il gruppo leader in Italia nei servizi di sicurezza digitale e di business information, ha pubblicato i risultati del primo trimestre 2017, che hanno visto un fatturato è stato di 40,9 milioni di euro, in crescita del 27,5%, grazie anche al consolidamento delle società acquisite nel corso del 2016: Co.Mark e Visura (qui tutti i dettagli). Il titolo sul mercato è in soldia crescita: la performance da inizio anno è intorno al +22%, mentre il 2016 si era concluso con un +45% (per la nostra analisi tecnica clicca qui).

8) MC-link continua a concentrarsi sul business delle telecomunicazioni per azione. La società ha comunicato di aver completato la copertura del servizio in Fibra Ottica proprietaria nel distretto industriale di Lemignano, in provincia di Parma. La nuova area di copertura dovrebbe fornire servizi di accesso in fibra ottica point to point per le necessità di trasmissione dati ed accesso ad Internet degli utenti del settore industriale (qui tutti i dettagli).

9) Crescita importante per Electro Power Systems anche nei primi mesi del 2017. I ricavi consolidati sono stati di 1,6 milioni di euro, in aumento del 45% rispetto al primo trimestre 2016, quando erano stati pari a 1,1 milioni di euro. La crescita dei ricavi è guidata in particolare dalle due principali microreti in Somalia e Cile. Il portafoglio ordini del Gruppo italiano quotato alla Borsa di Pargi ammonta a 5.2 milioni di euro (per tutti i dettagli clicca qui).

10) Ingresso sul mercato obbligazionario per quella che, borsisticamente parlando, è una delle migliori banche italiane degli ultimi mesi, Banca IFIS. L’istituto specializzato nel factoring e nella gestione degli NPL ha completato con successo la sua prima emissione obbligazionaria senior, pari a 300 milioni di euro, destinata a investitori professionali. Il bond, della durata di 3 anni, sarà quotato presso il dell’Irish Stock Exchange e sull’ExtraMot Pro (qui tutti i dettagli sull’operazione). Dopo un primo trimestre da record, dove ha aggiornata ogni settimana i massimi storici, il titolo Banca IFIS è stato oggetto di prese di beneficio, ma giunto nei pressi dei 30 euro, ha ripreso quota (qui la nostra analisi tecnica del titolo).

Potrebbe interessarti anche