Il significato reale dei codici informatici usati in Jurassic Park

Il cattivo del film era un informatico che aveva in gestione il controllo elettronico di tutta l’isola. In alcune inquadrature lo si vede trafficare con alcuni codici specifici. Ed erano molto più familiari di quanto non si pensasse

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20 Giugno Giu 2017 0829 20 giugno 2017 20 Giugno 2017 - 08:29

Dovevano essere i codici per controllare l’unico parco per la riproduzione dei dinosauri del mondo. Invece, erano solo degli esempi dei primi sistemi della Apple. Ma si sa, il cinema è sempre finzione. O meglio: è sempre verosimiglianza e Jurassic Park, film del 1993, non sfugge a questa regola. Per illustrare la figura di Dennis Nedry, l’informatico che gestisce tutto il sistema del parco, il regista Spielberg lo presenta in un ambiente iper-tecnologico. Appare circondato da enormi computer, macchine appena entrate nel mercato e dispositivi futuristici (ma non di tanto: uno degli aggeggi di Nedry uscirà, sempre per la Apple, l’anno successivo al film). In più, è intento a lavorare su codici astrusi che, nel corso del film, non saranno comprensibili a nessun altro.

È proprio su questi codici che ha concentrato la sua attenzione questo canale Youtube. Del resto, lo fa sempre: da anni sul suo blog studia e individua i codici usati nei vari film. Di solito sono stringhe normalissime spacciate, nella fictio, per programmi incredibili. Ed è proprio quello che succede con Jurassic Park.

Da una velocissima inquadratura dello schermo di Nedry si possono cogliere tre finestre di codice. Il sistema operativo appartiene alla Apple. Il significato di quei codici è oscuro, a meno che non si sia un vero nerd. Ma il canale youtube non si perde d’animo. Trova una simulazione dei sistemi operativi usati all’epoca (ed è un viaggio nell’archeologia informatica non da poco), li rimette in gioco e scopre, nel giro di poco, il vero significato dei codici. Sono dei modelli prestabiliti del Macintosh, accessibili a chiunque e di scarsa complessità. Per capirsi, sul set non si sono sprecati molto per simulare l’attività di un cervellone come Nedry. Qualche immagine di codici generici bastava.

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