ExperimentDays

ExperimentDays, come il co-housing cambierà il nostro modo di abitare (e vivere)

A Milano il tema della terza edizione della fiera dell’abitare collaborativo si parlerà di come la collaborazione tra vicini migliorerà la nostra vita di tutti i giorni

Invito
22 Giugno Giu 2017 1438 22 giugno 2017 22 Giugno 2017 - 14:38
Tendenze Online

A Milano il 23 e il 24 giugno andrà in scena la terza edizione degli ExperimentDays, la fiera dell’abitare collaborativo presso lo spazio Stecca 3.0 (via Castillia 26). Nell’epoca del dominio della sharing economy, anche condividere i propri spazi può essere utile. Si parla in questo senso di abitazioni collaborative, unità abitative che non solo offrono una soluzione di base (l’alloggio), ma integrano al loro interno servizi che promuovo relazioni tra vicini per la gestione della vita di tutti i giorni.

Il tutto insieme alle storie dei progetti di co-housing già portati a termine raccontati dai protagonisti. Per esempio, la fondazione Casa di Lucca, in collaborazione con la Misericordia di Lucca, ormai da tre anni, ha attivato il progetto “Co-housing del Moro” di convivenza per anziani autosufficienti. È un esempio abitazione collaborativa, che si propone sostenere quella fascia di cittadinanza più anziana, ma comunque in grado di gestire in piena autonomia la propria quotidianità.

Questo sarà il tema della fiera. Liat Rogel, co-fondatrice di Housing Lab, organizzatrice dell’evento italiano, chiama a raccolta tutti i progetti e le iniziative che esplorano un nuovo modo di abitare la città. Durante l’evento saranno esposte idee e best practice per lo sviluppo di questo innovativo modo di vivere la casa, con i riflettori puntati su condivisione, collaborazione e scambio. Tutti avranno la possibilità di raccontare le proprie esperienze, metterle al servizio dei presenti, per sviluppare ulteriormente questo progetto. Si parlerà di ogni sfaccettatura delle abitazioni collaborative, dai valori che la ispirano (come solidarietà e sostenibilità ambientale) alle situazioni più pratiche di gestione quotidiana.

Il tutto insieme alle storie dei progetti di co-housing già portati a termine raccontati dai protagonisti. Per esempio, la fondazione Casa di Lucca, in collaborazione con la Misericordia di Lucca, ormai da tre anni, ha attivato il progetto “Co-housing del Moro” di convivenza per anziani autosufficienti. È un esempio abitazione collaborativa, che si propone sostenere quella fascia di cittadinanza più anziana, ma comunque in grado di gestire in piena autonomia la propria quotidianità. Tante altre saranno le storie di co-housing, tra cui “COventidue” a Milano, “Basa Gaia” e “La corte dei Girasoli”, una storia di successo nell’ambito della pubblica amministrazione. Una grande novità dell’edizione 2017 è la presenza de “La giornata PRO”, un workshop specifici sui temi “Investire in relazioni” e “La cassetta degli attrezzi per comunità di abitanti” che andrà ad arricchire ulteriormente il programma. I workshop sono organizzati da “ZUP the recipe for change” e sono limitati e a pagamento.

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