Con l'acquisto delle due banche venete Intesa guadagna il 4%. Le 10 notizie finanziarie della settimana

Tra le notizie finanziarie della settimana: si riapre la strada per il ritorno di Eni in Iran per sviluppare campi di gas e di petrolio nel sud del Paese, si reputa imminente un accordo tra Acea e Open Fiber per la fibra ottica a Roma

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Marco BERTORELLO / AFP

27 Giugno Giu 2017 1526 27 giugno 2017 27 Giugno 2017 - 15:26
WebSim News

1) Ora è ufficiale: Intesa Sanpaolo si prende Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca. Per il successo dell’operazione, il governo spenderà subito oltre 5 miliardi di euro, allo scopo di dare a Intesa Sanpaolo i mezzi per rafforzare il patrimonio e comprare le due venete senza effetti sui suoi indici di solidità patrimoniale. I due istituti in crisi saranno separati in good e bad bank, e quest’ultima sezione avrà una gestione commissariale. L’ad di Intesa SanPaolo, Carlo Messina ha dichiarato che l'offerta per rilevare le due banche venete è servita anche a prevenire il rischio di un più serio impatto sul settore e sull'intera economia italiana. Il titolo Intesa è balzato in rialzo di oltre il 4% in apertura dopo la notizia, segnale di come l’operazione venga giudicata positivamente dal mercato.

2) Sarebbe imminente un accordo tra Open Fiber ed Acea, la municipalizzata di Roma, per realizzare la rete in fibra ottica nella capitale. La realizzazione darebbe l'accesso alla banda ultralarga a circa 1,5 milioni di unità immobiliari. Secondo indiscrezioni l’accordo dovrebbe essere ufficializzato dopo l’estate e potrebbe non limitarsi agli aspetti commerciali, estendendosi anche agli aspetti tecnologici. Già a gennaio era stato confermato che erano in atto discussioni tra Open Fiber ed Acea.

3) È finalmente aperta la strada per il ritorno di Eni in Iran. Il gruppo petrolifero italiano ha firmato un accordo con la società iraniana National Iranian Oil Company (NIOC) per studiare lo sviluppo di un campo di gas (Kish) e uno di petrolio (Darkhovin) nel sud del Paese. Ad annunciarlo è stato il sito internet del ministero del petrolio di Teheran. L'accordo non prevede alcun impegno di Eni ad investire nei progetti e pone le basi per il recupero dei pagamenti in sospeso per precedenti investimenti da parte di Eni, pari a 280 milioni di dollari.

4) Oracle vola sui massimi storici. Il colosso dei software, grazie ad una trimestrale migliore delle attese, ha iniziato un rally che portato il titolo sopra quota 50 dollari, un prezzo che non si vedeva dai tempi della bolla delle società di Internet nel 2000. Nel periodo chiuso il 31 maggio il risultato netto è salito del 15% a 3,23 miliardi di dollari, con un utile per azione pari a 89 centesimi di dollaro, meglio delle stime del consenso degli analisti. I ricavi hanno segnato un +3% a 10,89 miliardi, con il giro d'affari dei servizi sul cloud che è aumentato del 58% a 1,361 miliardi di dollari, generando il 13% del fatturato totale.

5) Nuovo business plan per Diasorin. La società produttrice di test diagnostici e biomedici ha pubblicato il piano strategico al 2019. La società punta a raggiungere ricavi per 725 milioni di euro a fine piano, con una crescita media annua del 9%. Riguardo ai margini il management si attende un Ebitda di circa 280-285 milioni di euro (marginalità di circa il 38,5%) e un utile netto di circa 155-160 milioni di euro. La società ha anche confermato il proprio interesse verso opportunità di crescita per linee esterne, con particolare interesse verso realtà che consentano al gruppo di espandere la propria base clienti in aree geografiche rilevanti.

6) Importanti investimenti per la Internet company Axélero. La società milanese ha concluso un’intesa per l’acquisizione di Atex, gruppo internazionale che vanta un portafoglio di circa 200 clienti tra i più prestigiosi gruppi editoriali al mondo. Secondo quanto riferito dalla società, il controvalore complessivo dell’operazione è di 6,7 milioni di euro, che valorizza Atex circa 2,8 volte il valore dell’Ebitda 2016 (qui tutti i dettagli). Shopping anche per la holding di controllo del gruppo, Supernovae1, che è entrata in FindMyLost, la start-up italiana che ha lanciato il primo servizio digitale di Lost & Found Social (per tutti i dettagli clicca qui). Il titolo, dopo aver consolidato i forti rialzi dei mesi scorsi è tornato a salire con costanza (per la nostra analisi tecnica clicca qui).

7) Nuove risorse fresche per la crescita di Mondo TV. La controllata francese del gruppo ha concluso un accordo con Atlas Special Opportunities e Atlas Capital Markets secondo il quale Atlas si impegna a sottoscrivere obbligazioni convertibili per 2,5 milioni di euro complessivi. La sottoscrizione, in modo simile a quanto già avvenuto in passato per la capogruppo, avverrà in diverse tranche e solo a seguito di specifiche richieste (per tutti i dettagli clicca qui). Pochi giorni prima il gruppo Mondo TV aveva sottoscritto un accordo di licenza con la società Gulf Fth Fz, operatore pay tv in Medio Oriente, per la concessione dei diritti di trasmissione di sei film (qui tutti i dettagli).

8) Banca IFIS continua a consolidarsi nella sua posizione di leader in Italia nella gestione degli NPL non garantiti. L’istituto, specializzato nel factoring e nella gestione dei crediti problematici, ha concluso due nuove operazioni di acquisto di portafogli di Npl per un valore lordo complessivo di circa 338 milioni di euro, in gran parte prestiti personali non garantiti (qui tutti i dettagli sulla notizia).

9) Investimento strategico per MailUp. La società italiana ha annunciato di aver portato a termine l’acquisizione di MailCult, uno dei competitor internazionali della sua controllata BEE, startup americana con sede nella Silicon Valley, che ha sviluppato un editor per la creazione di email e landing pages (clicca qui per i dettagli). Il giorno precedente MailUp aveva reso noto di avere concluso un aumento di capitale riservato emettendo nuove azioni a premio del 45,5%, corrispettivo integrativo collegato all’acquisto del 100% di Agile Telecom nel febbraio 2016 (per tutti i dettagli clicca qui). Il titolo è assai volatile a Piazza Affari, ma da inizio anno la prestazione è positiva: +31% (per la nostra analisi tecnica clicca qui).

10) Importante joint venture per SMRE. L’azienda italiana specializzata nello sviluppo di soluzioni altamente tecnologiche nel mondo della mobilità elettrica ha annunciato l’accordo di Joint Venture con BRP-ROTAX GmbH & CO KG, leader globale nella produzione e sviluppo di motorizzazioni per veicoli, aeromobili e veicoli ricreazionali nonché azienda del gruppo Bombardier Recreational Product (per tutti i dettagli clicca qui).

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