Clamoroso Cassano: si ritira dal calcio, anzi no

A nemmeno dieci giorni dalla firma con l'Hellas Verona, Fantantonio dice basta con il pallone: alla base ci sarebbe la nostalgia della famiglia. Poi il ripensamento: "Ho avuto attimo di debolezza, continuo"

Cassano
18 Luglio Lug 2017 1407 18 luglio 2017 18 Luglio 2017 - 14:07

Antonio Cassano ha detto basta con il calcio, anzi no. Il talento di Bari Vecchia, classico esempio di genio e sregolatezza, avrebbe dapprima deciso di chiudere la carriera: nulla di male, se non fosse che qualche giorno fa era tornato all'attività, dopo la conclusione del burrascoso rapporto con la Sampdoria, firmando un contratto con l'Hellas Verona.

La nuova avventura di Cassano aveva acceso la fantasia degli appassionati, visto che in gialloblu l'ex calciatore di bari, Roma, Real Madrid, Samp, Milan e Inter avrebbe giocato in attacco con il vecchio compagno Pazzini (con il quale trascinò i blucerchiati ai preliminari di Champions League) e con il redivivo Alessio cerci, anch'egli in cerca di rilancio dopo la sfortunata parentesi all'Atletico Madrid.

Negli ultimi tempi, Cassano era stato estromesso dalla Samp e costretto ad allenarsi da solo. Dopo qualche mese senza squadra, aveva deciso di rimettersi in gioco. Per lui si era parlato anche dell'interessamento dell'Entella, club ligure che era più vicino a casa dell'Hellas: pareva infatti che Cassano abbia sentito nostalgia della famiglia e abbia così deciso di ritirarsi.

Poi, il dietrofront ancora più clamoroso in conferenza stampa: "Voglio continuare questa fida e sono convinto al 100% che la vincerò", ha detto il fantasista barese in una conferenza stampa - che la vincerà. Perchè l'idea di dimettersi: "Questa mattina - ha spiegato - ho avuto un momento di debolezza, di calo, ma poi ci ho ripensato".

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