La Renault vola, la Piaggio non decolla. Le 10 notizie finanziarie della settimana

In India Piaggio non decolla e Mediaset fatica con la raccolta pubblicitaria. Intanto, le banche italiane, UniCredit in testa, continuano le operazioni di pulizia dei loro portafogli

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INDRANIL MUKHERJEE / AFP

18 Luglio Lug 2017 1508 18 luglio 2017 18 Luglio 2017 - 15:08
WebSim News

1) Le banche italiane continuano l’operazione di pulizia dei loro portafogli dai crediti deteriorati. Unicredit ha concluso l’accordo definitivo con Pimco e Fortress per la cessione del mega-pacchetto da 17,7 miliardi di euro di Npl lordi, denominato Fino. L’operazione si basa su una cartolarizzazione dei crediti, che dovrebbe essere conclusa entro fine luglio. Giovedì il Credito Valtellinese aveva annunciato di aver chiuso a sua volta la cartolarizzazione di un portafoglio di crediti in sofferenza da 1,4 miliardi di euro. Gli Npl sono stati trasferiti alla società veicolo Elrond, che emetterà tre classi differenti di bond. La tranche senior da 464 milioni di euro avrà la garanzia statale Gacs.

2) Possibile preda in vista per Prysmian? General Cable, un produttore di cavi americano, ha annunciato di aver incaricato JP Morgan di cercare compratori: la ristrutturazione aziendale avviata qualche anno fa non ha dato i risultati sperati e gli affari non girano. La società era stata più volte accostata a Prysmian e l’annuncio ha riacceso l’appeal speculativo sulla ex Pirelli Cavi. Tuttavia, ultime interviste rilasciate, il Ceo Valerio Battista ha parlato soprattutto su acquisizioni di taglia media, in aziende operanti in nicchie ad alto valore aggiunto nel mercato dei cavi, non il profilo di General Cable.

3) Continuano a non decollare le vendite di Piaggio in India. A giugno le vendite della casa italiana nel subcontinente hanno registrato un calo del 13,2% a 13.600 veicoli, con il primo semestre che registra un calo del 18%. Le vendite sul mercato interno indiano sono scese del 18,7%, mentre le esportazioni sono aumentate del 35%.

4) La nuova strategia di Renault dà i suoi frutti. Il gruppo automobilistico ha registrato vendite record nel primo semestre con una crescita del 10,4%, un tasso pari a quattro volte quello registrato dal mercato (+2,6%). Renault ha venduto 1,88 milioni di veicoli , aiutata anche dal buon lancio di un Suv in Cina e dalla forte richiesta in Europa del marchio Dacia. Le vendite sono salite in tutte le aree, soprattutto in Asia-Pacifico (+50,5%) e in Iran, dove sono addirittura raddoppiate. In Europa le vendite sono cresciute del 5,6%. Le vendite di veicoli elettrici in Europa sono salite del 34%, in questo settore il gruppo vanta nel Vecchio Continente, una quota di mercato salita al 26,8%.

5) Continua ad arrancare la raccolta pubblicitaria di Mediaset. In maggio i canali televisivi italiani del Biscione hanno registrato una crescita della raccolta pubblicitaria dello 0,5% anno su anno, -0,5% da inizio anno. In maggio il mercato è salito dell’1,2%. I due competitor diretti nel nostro Paese non fanno però meglio: Rai +0,5%, Sky +0,5%. L’istituto Nielsen ha ribadito che a giugno e luglio il confronto sarà difficile per l’assenza di eventi sportivi, ma la tendenza rimane positiva e porterà ad una crescita a partire da settembre.

«Le vendite di veicoli elettrici in Europa sono salite del 34%, in questo settore il gruppo vanta nel Vecchio Continente, una quota di mercato salita al 26,8%»

6) Debutto razzo per DoBank, l’ultima matricola di Piazza Affari, che in soli due giorni di contrattazioni ha messo a segno un balzo di oltre il 20% a oltre 11 euro. La società guidata da Andrea Mangoni e presieduta da Giovanni Castellaneta opera in un settore salito velocemente ai vertici della finanza italiana, quello della gestione e recupero dei Non Performing Loans. DoBank è nata da Uccmb, il veicolo di gestione degli NPL di casa Unicredit, acquisito quattro anni fa da Fortress dopo un’asta competitiva. Nel luglio dello scorso anno ha inoltre acquisito Italfondiario, secondo servicer indipendente in Italia (qui tutti i dettagli).

7) Importante contratto per MC-Link. La società tra gli operatori di riferimento nel mercato italiano delle comunicazioni elettroniche e, più specificamente, nei segmenti della trasmissione dati, telefonia, accesso ad Internet, servizi di data Center e Cloud, comunica di aver stipulato un accordo con un primario operatore internazionale attivo nel mercato TLC. Il contratto della durata di 7 anni prevede la fornitura di fibra ottica spenta per un valore complessivo pari a 3,6 mln di euro (per i dettagli clicca qui).

8) Settimana intensa per Enertronica. La società operante nel settore della progettazione e produzione di sistemi elettromeccanici, ha annunciato la sottoscrizione un accordo vincolante con Fineldo SpA, holding della famiglia Merloni, per l’acquisizione del 100% di Progetti International SpA. Nata nel 1973 con il nome di Merloni Progetti e nella sua storia ha realizzato oltre 120 impianti industriali in 32 paesi e negli ultimi anni Progetti ha focalizzato la sua attenzione al settore delle energie rinnovabili realizzando nel mondo impianti fotovoltaici circa 200 megawatt (qui tutti i dettagli). Enertronica ha inoltre annunciato l’emissione per settembre di un prestito obbligazionario convertibile per un importo massimo di 16 milioni di euro (per i dettagli dell’operazione clicca qui).

9) La Norvegia si aggiunge ai paesi in cui Falck Renewables è attiva. La società attiva nella produzione di energia di fonti rinnovabili ha annunciato di aver stipulato un accordo con Svelgen Kraft Holding AS, società norvegese di produzione di energia con un considerevole track record nel settore delle energie rinnovabili (per tutti i dettagli clicca qui). Dopo un rally che prosegue da circa un anno, il titolo si è posizionato in un’area appena al di sotto di un’importante livello, posizionato a 1,3 euro (qui la nostra analisi tecnica del titolo).

10) Ennesimo record di nuovi clienti per Go Internet, che in giugno ha ggiunto 40.494 clienti, cifra che comprende sia i clienti nel segmento 4G wireless sia quelli nel Fiber-To-The-Home, +16% rispetto allo stesso periodo del 2016. Go Internet continua a registrare una crescita dei clienti nel segmento 4G wireless così come nel business fibra a banda ultralarga fino a 1 Gigabit offerto in Umbria grazie all’accordo con Open Fiber (clicca qui per tutti i dettagli).

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