Baa Baa Land, il film che per otto ore mostra solo tante pecore

Altro che i rumorosi classici di Hollywood. Un gruppo di filmmaker ha realizzato un esperimento per omaggiare Warhol e, al tempo stesso, creare un riparo dal logorio della vita moderna

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MUJAHID SAFODIEN / AFP

25 Luglio Lug 2017 0812 25 luglio 2017 25 Luglio 2017 - 08:12

Un’epica contemplativa, un film che non concede nulla allo spettatore – se non ore e ore di immagini senza storia. È l’anti-blockbuster per definizione e, forse, vince anche il titolo di “film più noioso di sempre”. È Baa Baa Land, opera di un gruppo di filmmaker che lavorano per un’azienda di mindfulness (si chiama “Calm”). Non ha trama, non ha dialoghi e nemmeno attori umani. Al centro, ci sono solo tantissime pecore.

Il film si dipana per otto lunghissime ore mostrando centinaia di pecorelle nei campi, che stanno ferme o che fanno poco altro. Ogni inquadratura dura dalla mezz’ora all’ora intera. “Pensiamo che sia davvero il film più ripetitivo del mondo. E speriamo che anche il pubblico lo pensi”, dice Peter Freeman, il suo produttore.

Ma perché fare tutto questo? Da un lato, per motivi artistici. Il film è un omaggio a Andy Warhol e al suo film il slow-motion in cui, per otto ore, riprende l’Empire State Building. “Adesso è considerato da tutti un classico”, spiega. Da un altro lato, per diffondere un clima di calma e rilassatezza. Gli spettatori potranno sedersi e guardare un film in santa pace, senza nemmeno dover badare alla trama. “In un mondo di stress continuo e di information overload”, questa è una soluzione. Se però le pecorelle, oltre che guardarle, gli spettatori cominciano anche a contarle, allora è probabile che, anziché un’esperienza artistica, si faranno solo una bella, lunghissima dormita.

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