Infografica: un (bel) libro per ogni Paese del mondo

Si può fare il giro della Terra stando seduti in poltrona? In certi casi sì. Ad esempio, leggendo almeno un romanzo da ogni nazione, Paese, entità statale della Terra. E assaggiando un po’ di tutte le letterature del pianeta

Schermata 2017 07 24 A 17
25 Luglio Lug 2017 0815 25 luglio 2017 25 Luglio 2017 - 08:15

Un romanzo per ogni Paese del mondo. In un certo senso, è quasi un viaggio geografico. Di sicuro, è un lunghissimo viaggio letterario. Lo ha messo in sieme il sito Global English Editing in un’infografica piuttosto completa. Nelle intenzioni, almeno.

Completa, appunto, per quanto riguarda l’elenco dei Paesi. Ma per quello dei libri? Il problema è ovvio: come si può scegliere solo un libro per rappresentare una nazione – e, di conseguenza, anche un’intera letteratura? Semplice: un po’ a naso. Che, per certi versi, è come dire a caso.

Per la Francia, per esempio, la soluzione è stata planare su I tre moschettieri di Alexandre Dumas. Un romanzo ambientato nel 1.600, in cui però si parla di spadaccini, azioni epiche, re (e in epoca macroniana è quanto mai appropriato) e intrighi di palazzo.

Per gli inglesi ha vinto Jane Austen, cioè Orgoglio e Pregiudizio. Ambientato un secolo dopo i Moschettieri, racconta comunque contesti aristocratici e alto-borghesi, in cui però gli unici combattimenti sono quelli dell’animo e il solo eroismo possibile è scegliere di sposarsi per amore (oltre che per convenienza).

E l’Italia? La scelta ovvia, visto l’andazzo, avrebbe dovuto essere quella dei Promessi Sposi. E invece il sito ci stupisce e pesca Il nome della rosa, di Umberto Eco. Un’Italia medievale fittizia raccontata in un semi-giallo ambientato in un monastero. Un successo commerciale degli anni ’80 che parla di intrighi e preti inframmezzando il racconto con lunghe descrizioni di statue. Ci rappresenta? Forse sì.

Altre scelte sono più convincenti. La letteratura americana si riassume bene nel grandissimo classico di Mark Twain, cioè Le avventure di Tom Sawyer. Gli irlandesi viaggiano alla grande con l’Ulisse di Joyce e gli spagnoli con il più che ovvio Don Chisciotte.

L’infografica, poi, ha il merito di far conoscere libri e autori di angoli remoti, spesso sottovalutati e di sicuro fuori dai canoni consueti. Si scopre ad esempio Maha Gargash, di Dubai, che ha scritto The Sand Fish, un racconto che descrive il Paese e le sue tradizioni prima che venisse travolto dalla scoperta del petrolio. Oppure The Rivers of Babylon, scritti da Peter Pistanek, in rappresentanza della Repubblica Slovacca (e il libro racconta, in forma di giallo, la fine del comunismo in quel Paese).

Potrebbe interessarti anche