Le domande da farsi prima di scappare dai mercati

Oggi alcuni dei principali indici si trovano sui massimi di sempre e molti investitori si chiedono se sia arrivato il momento di scappare prima che i mercati possano subire una nuova correzione. Attenzione, però, a valutare l’impatto nel lungo termine di questa scelta

Trader Olson

SCOTT OLSON / GETTY IMAGES NORTH AMERICA / AFP

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25 Luglio Lug 2017 1303 25 luglio 2017 25 Luglio 2017 - 13:03
WebSim News

A partire dal crollo subito nel 2008-2009, i mercati azionari hanno vissuto un lungo periodo di crescita e oggi alcuni dei principali indici si trovano sui massimi di sempre. L’indice Standard & Poor's 500, che include le prime 500 aziende americane per capitalizzazione di mercato, è cresciuto più del 250% dal livello più basso del 2009. Molti investitori si chiedono se è davvero arrivato il momento di scappare prima che i mercati possano subire una nuova correzione.

Ma se pensate che fuggire oggi dai mercati sia la scelta più facile da fare, dovrete prepararvi ad affrontare anche le potenziali ripercussioni. Abbandonare i nostri investimenti, anche per un periodo di tempo limitato, presenta infatti una serie di rischi che possono compromettere i nostri obiettivi di risparmio.

Sono due le domandi porsi: si ha già idea di quando fare ritorno sui mercati? Quale sarà l’impatto di questa scelta sui tuoi obiettivi a lungo termine?

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La paura di subire i ribassi di mercato può influire negativamente sulle scelte compiute dagli investitori. Se il mercato risale, più si rimane fuori più si perde. Se il mercato scende, molto spesso l’attesa è una virtù. Purtroppo anticipare correttamente il mercato è quasi impossibile

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