Vertice Italia - Francia, è braccio di ferro su cantieri navali: (e nel mentre) Fincantieri continua a perdere terreno

La telenovela Telecom si chiude con il "buonuscita" di Cattaneo. Amazon delude, boom per Elettrainvestimenti, mentre il disagio Fiat Chrysler potrebbe essere più rapido del previsto. Su Websim le 10 notizie finanziarie della settimana

Gentiloni E Macron

Tiziana FABI / AFP

1 Agosto Ago 2017 1412 01 agosto 2017 1 Agosto 2017 - 14:12
Messe Frankfurt
WebSim News

1) La telenovela Telecom Italia delle ultime settimane si è chiusa con l’uscita dalla società dell’ad Cattaneo, più ricco di oltre 25 milioni di euro, e con una semestrale decisamente positiva. Il gruppo di tlc ha archiviato il primo semestre 2017 con ricavi pari a 9,8 miliardi di euro (in crescita del 7,4% rispetto ai primi sei mesi del 2016) e un ebitda di 4,1 miliardi di euro (+10,4% rispetto al primo semestre 2016) con un'incidenza sui ricavi a 42,1% (41% nel primo semestre 2016). L'utile della capogruppo al 30 giugno 2017 è stato di 596 milioni di euro e sconta oneri netti non ricorrenti per oltre 170 milioni di euro.

2) Potrebbe risolversi più rapidamente del previsto il contenzioso tra Fiat Chrysler e l’agenzia americana EPA. Il big italiano dell’auto ha ricevuto negli Stati Uniti l’omologazione per i suoi modelli con motore diesel del 2017. Il percorso di certificazione era stato interrotto dopo l’inizio dell’indagine dell’EPA su 104 mila veicoli diesel a marchio RAM e Jeep, venduti tra il 2014 e il 2017. FCA aveva proposto un aggiornamento per il suo software, applicabile sia ai nuovi veicoli sia a quelli su cui sta indagando l’EPA. La notizia porta a pensare che l'esito dell’indagine dell’EPA, e l’eventuale multa, possano subire un’accelerazione inattesa.

3) Continua il braccio di ferro Italia-Francia sui cantieri navali di St.Nazaire. Il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda ha ribadito che l'Italia non è disposta ad accettare che Fincantieri abbia una quota limitata al 50% in Stx France, tantomeno l’ipotesi della nazionalizzazione annunciato dal presidente francese Macron. "Non arretriamo di un millimetro", ha spiegato. Purtroppo però, nelle ultime 6 sedute Fincantieri ha lasciato sul terreno oltre il 3%.

4) Nel giorno in cui il suo fondatore e Ceo Jeff Bezos diventava, seppur per poco, l'uomo più ricco al mondo, i conti trimestrali di Amazon hanno deluso le attese del mercato, almeno sul fronte degli utili. Il colosso dell'e-commerce ha chiuso il periodo con profitti di soli 197 milioni di dollari, - 77% rispetto ad un anno fa. Gli analisti avevano previsto un declino dei profitti ma i 40 centesimi di utile per azione sono stati molto meno sia degli 1,78 dollari di un anno fa, sia degli 1,42 dollari attesi dagli analisti.

5) Snam fa shopping. La utility del gas naturale sottoscritto con Edison l'accordo definitivo per l'acquisizione del 100% del capitale sociale di Infrastrutture Trasporto Gas (Itg) e di una quota del 7,3% del capitale di Terminale Gln Adriatico (Adriatic LNG). L’intera operazione ha un valore complessivo di 225 milioni di euro e dovrebbe concludersi entro la fine del 2017. Dai minimi di fine gennaio il titolo Snam guadagna oltre il 10%.

6) Semestre di crescita per Falck Renewables. La società attiva nel settore delle energie rinnovabili ha visto un fatturato in miglioramento a 141 milioni di euro (+9,6% dai 128,6 milioni dello stesso periodo del 2016). Il risultato netto è stato in utile per 12,8 milioni di euro rispetto ai 9 milioni di euro del 2016, in crescita del 42%. Pochi giorni prima Falck aveva annunciato di aver stipulato un accordo con Svelgen Kraft Holding AS, società norvegese di produzione di energia (qui tutti i dettagli).

7) Si decide in questi giorni il futuro di Prelios. Lo scorso mercoledì Intesa, UniCredit, Pirelli e Fenice, azionisti dell’ex Pirelli Real Estate, hanno annunciato di avere ceduto il 44,86% del capitale di Prelios a Burlington Loan Management (per i dettagli clicca qui). Venerdì è arrivato però un colpo di scena dalla Cina: dal gruppo Cefc Group è giunta una controfferta per l’acquisto del 34,77% di Prelios più 211 milioni di azioni di classe B (44,86% totale) a 0,116 euro per azione con un premio del 10,48% rispetto a quello proposto due giorni prima da Burlington Loan Management (per i dettagli clicca qui). Oggi l’ultima replica: gli azionisti hanno rifiutato l’offerta Cefc, in quanto “non accompagnata da documentazione bancaria attestante la disponibilità delle risorse finanziarie per il pagamento del prezzo di 0,116 euro per azione proposto” (qui tutti i dettagli).

8) Il fondo F2i si prende Mc-Link. 2i Fiber Spa, società controllata all’80% dal fondo per le infrastrutture F2i (controllato da Cassa Depositi e Prestiti e da alcuni dei principali player del sistema bancario italiano), ha acquistato l’89,81% del capitale di Mc-Link. Ad annunciarlo è stata la stessa società di TLC in un comunicato. Il titolo Mc-Link è stato valorizzato nell’operazione 15,6 euro, a premio rispetto ai valori di Borsa (per tutti i dettagli sull’operazione clicca qui).

9) Tra bilanci in crescita e operazioni di joint venture, Elettra Investimenti è sulla cresta dell’onda. La holding industriale ha firmato un’intesa con Tonella Srl relativo alla locazione del ramo di azienda di quest’ultima costituito da un impianto di produzione di energia elettrica e termica alimentato a olio vegetale (qui tutti i dettagli). Pochi giorni prima la società aveva comunicato i risultati dei primi sei mesi dell’anno, chiusi con un valore della produzione di 26,5 milioni di euro, in aumento netto dai 16,1 milioni di un anno prima (per i dettagli clicca qui). Il titolo è da giorni sugli scudi e ha più volte aggiornato i massimi storici (per la nostra analisi tecnica clicca qui).

10) Mondo TV, società italiana attiva nella produzione e distribuzione di media animati per ragazzi, ha festeggiato l’ennesimo risultato positivo nel primo semestre 2017: a capogruppo ha registrato un valore della produzione di 14,7 milioni di euro, in crescita di quasi il 40% dai 10,6 milioni di un anno prima (per i dettagli clicca qui). Tuttavia, nonostante i buoni risultati e i fondamentali solidi, il titolo per ora sembra aver perso il treno dei grandi rialzi delle società mid e small cap di Piazza Affari (qui la nostra analisi tecnica).

Potrebbe interessarti anche