La nuova ribellione? Mettere dei fiori nelle buche delle vostre strade

È lontana l’era idealista del pacifismo universale. Ora è il momento dell’impegno civico. Prima i fiori erano da mettere nei cannoni, oggi da piantare nelle strade. Sperando che l’amministrazione comunale si accorga e intervenga. Meno nobile, forse. Ma più concreto

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8 Agosto Ago 2017 0825 08 agosto 2017 8 Agosto 2017 - 08:25

Basta lamentarsi per un problema. Piuttosto, pensate a risolverlo con un’idea carina. È più difficile, perché al mondo abbondano le lamentele ma scarseggiano le idee. Ma lavorare su queste, come ha fatto nel 2015 Paige Breithart, artista americano del Michigan, può portare anche a risultati concreti. Stanco delle continue buche nelle strade della sua città (e ancora più stanco della sordità da parte dell’amministrazione di fronte alle continue segnalazioni), ha deciso di intervenire piantando, per ogni cavità nell’asfalto, fiori e piantine (niente di pericoloso per la circolazione). Al posto della decadenza, la rinascita.

L’iniziativa non era solo decorativa: insieme ai fiori c’era anche la denuncia di un problema, dal quel momento visibile a vista d’occhio, che era anche un pericolo per ciclisti e motociclisti. (Certo, c’è chi ha avuto idee meno carine ma forse più irridenti: al posto delle simpatiche piantine, per ogni buca ha disegnato un fallo. E il Comune sarà stato un po’ più in imbarazzo).

La risposta? Un pronto intervento. Quando le buche hanno cominciato a diventare un oggetto artistico, allora anche l’amministrazione si è data una mossa. Perché lamentarsi è facile, avere idee carine no. E quando succede, forse, cambia anche il mondo. Un poco alla volta.

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