Non solo Fca, anche Autogrill fa gola agli stranieri. Le dieci notizie finanziarie della settimana

I gruppi francesi Elior e Sodexo e l’inglese Compass sarebbero interessati a comprare la società di ristorazione di autostrade e aeroporti. Intanto Snap delude ancora, Mondo Tv continua la corsa ed Enav vola. E Cdp fa grandi manovre attorno al risparmio gestito di Anima

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Un ristorante Autogrill a Pratteln (Svizzerla), sull’autostrada Basilea-Berna (fonte: http://www.autogrill.com)

Fonte: http://www.autogrill.com/

16 Agosto Ago 2017 1400 16 agosto 2017 16 Agosto 2017 - 14:00
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1) Si avvicina alla conclusione l’odissea del salvataggio del Monte dei Paschi di Siena. L’istituto ha pubblicato i risultati del secondo trimestre 2017 e i dettagli della ricapitalizzazione precauzionale e del burden sharing. La banca ha chiuso il trimestre con una perdita di 3,2 miliardi di euro, sui cui hanno pesato accantonamenti su crediti per 4,2 miliardi di euro, necessari per portare a termine la prevista cessione di 26 miliardi di di Npl. In questo semestre Mps ha contabilizzato il rafforzamento patrimoniale tramite burden sharing, per 8,1 miliardi di euro. Il capitale netto della banca è arrivato così a 11,3 miliardi e il Cet1 Ratio al 15,4%. Dopo la ricapitalizzazione precauzionale, il Mef detiene il 52,2% della banca, un valore che dovrebbe salire intorno al 70% dopo il rimborso degli obbligazionisti retail coinvolti nella conversione dei bond. Il secondo azionista di Mps è ora, per effetto del burden sharing, Generali.

2) Mani cinesi anche su Fiat Chrysler? Indiscrezioni riportate dal sito Automotive News riferiscono che una nota azienda automobilistica cinese, non si sa quale, avrebbe avanzato un’offerta per acquistare il controllo del gruppo a un prezzo di poco superiore all’attuale prezzo di Borsa. La famiglia Agnelli avrebbe respinto la proposta giudicandola troppo bassa. Il governo di Pechino starebbe facendo pressione sulle aziende cinesi dell’auto perché si espandano all’estero con acquisizioni. Da circa due anni Sergio Marchionne ha messo Fca in vendita, ma i suoi tentativi di merger con General Motors e con Volkswagen sono stati respinti. Secondo quanto scrive Automotive News, la vendita riguarderebbe sicuramente i marchi americani Jeep e Ram, che grazie al successo dei nuovi modelli sono estremamente profittevoli. Anche Chrysler, Dodge e Fiat passerebbero sotto il controllo dei nuovi padroni, ma non Maserati e Alfa Romeo. Questi due marchi saranno probabilmente separati da Fiat Chrysler, come lo fu a suo tempo Ferrari, per permettere a Exor di costituire un polo di auto sportive e di lusso.

Da circa due anni Sergio Marchionne ha messo Fca in vendita, ma i suoi tentativi di merger con General Motors e con Volkswagen sono stati respinti. Il governo di Pechino starebbe facendo pressione sulle aziende cinesi dell’auto perché si espandano all’estero con acquisizioni

3) Sembrano esserci grandi progetti intorno ad Anima. Cdp potrebbe rilevare una parte della quota del 14,3% di Banco Bpm nella società del risparmio gestito. L’operazione sarebbe parte di un ampio riassetto, con Poste italiane che dovrebbe cedere Banco Posta Fondi Sgr ad Anima, in cambio di 330 milioni di euro in titoli del gruppo milanese. Poste Italiane dovrebbe girare una parte di queste azioni Anima Holding a Cassa Depositi e Prestiti, in cambio del 15% della partecipazione in Sia, la società dei pagamenti. L’obiettivo di lungo termine di Cdp sarebbe quello di creare un polo del risparmio gestito intorno ad Anima, per poi consolidare altre società in Italia: si fanno i nomi di Arca, Azimut e Ubi Pramerica.

4) Snap delude ancora. La società che controlla il social network Snapchat ha fatto registrare una crescita del fatturato e degli utenti ancora sotto le attese, per non parlare del risultato netto. I ricavi sono cresciuti del 153% fino a 181,7 milioni di dollari nel trimestre, ma gli analisti si aspettavano di meglio. Ancora più deludenti i 7,3 milioni di nuovi account (+4,3%), una crescita in frenata. L’ultima riga di bilancio è pesantemente in rosso, con una perdita netta di 443 milioni, il quadruplo rispetto ad un anno fa e senza gli elementi non ricorrenti dello scorso trimestre.

5) Le voci su una possibile acquisizione continuano a circolare attorno ad Autogrill. Secondo il sito americano Wall Street Wires, sarebbero tre i gruppi interessati ad acquisire Autogrill, o parte dei suoi asset. Si tratterebbe delle francesi Elior (già presenti in Italia con Areas-MyChef, ndr) e Sodexo e dell’inglese Compass, gigante del catering e della ristorazione con un fatturato di 21,5 miliardi di sterline. Autogrill è decisamente più piccola di tutte e tre le possibili acquirenti, con un fatturato complessivo di 4,9 miliardi di euro e una capitalizzazione di soli 2,6 miliardi, ma è forte di circa metà dei ricavi provenienti dagli Usa, dove è leader nella ristorazione negli aeroporti. Da tempo la famiglia Benetton, azionista di controllo di Autogrill con il 50,1% del capitale , ha reso noto di essere alla ricerca di partner o di possibili soluzioni che permettano una maggiore valorizzazione del gruppo.

Sarebbero tre i gruppi interessati ad acquisire Autogrill. Si tratterebbe delle francesi Elior e Sodexo e dell’inglese Compass. Da tempo la famiglia Benetton ha reso noto di essere alla ricerca di partner o di possibili soluzioni che permettano una maggiore valorizzazione del gruppo

6) Mondo TV aggiunge un nuovo paese alla rete dove i suoi prodotti vengono distribuiti. La sua serie Suzy Zoo (Adventures in Duckport), attualmente in corso di produzione, sarà distribuita tramite IPTV sulla piattaforma V-me.L’accordo riguarda la diffusione della serie in lingua spagnola (seconda lingua più parlata negli Usa, con oltre 50 milioni di persone) per un periodo compreso tra ottobre 2017 a luglio 2020 (per tutti i dettagli clicca qui).

7) Enav non delude le attese, nonostante Alitalia. La società del controllo del traffico aereo in Italia ha registrato nel primo semestre ricavi stabili anno su anno a 410 milioni di euro mentre l’utile è stato in crescita del 21,7% a 27 milioni. In miglioramento anche l’Ebitda a 111 milioni (+7,3%). I crediti verso Alitalia sono arrivati a quota 17,6 milioni di euro, ma con la gestione commissariale dell’ex compagnia di bandiera, ha spiegato l’ad di Enav Neri, i pagamenti sono tornati regolari (qui tutti i dettagli).

8) Continua il percorso per cercare di risanare i conti de Il Sole 24 Ore, ma la strada potrebbe essere più ripido del previsto. La cessione del 49% della controllata Business School24 a Palamon Capital Partners porterà nelle casse del gruppo 39,2 milioni. Tuttavia il gruppo ha rivisto al ribasso le previsioni del piano industriale al 2020 rispetto ai target comunicati a marzo. Sulle stime pesano i cali, maggiori del previsto, della diffusione dei quotidiani e della raccolta pubblicitaria sulla stampa e la cessione parziale dell’area Formazione. Le nuove proiezioni vedono ricavi al 2018 a 232 milioni di euro, con il deconsolidamento dell'attività di Formazione, da 275 milioni del precedente piano, Ebitda a 11 da 19 milioni, Ebit a -1 da 8 milioni. Dopo la notizia della cessione il titolo ha registrato un balzo di quasi 10 punti, ma rimane nell’area dei minimi storici (qui la nostra analisi tecnica).

Snap delude ancora. La società che controlla il social network Snapchat ha fatto registrare una crescita del fatturato e degli utenti ancora sotto le attese, per non parlare del risultato netto

9) Contratto a Panama per Enertronica. L’accordo riguarda la costruzione di una centrale fotovoltaica a Panama di medie dimensioni. Il valore totale della commessa è di circa 2,2 milioni di dollari e sarà di competenza 2018. La commessa si inserisce nel piano di crescita di Enertronica in America Latina su cui si attendono importanti risultati nel corso del 2018 (qui tutti i dettagli).

10) Grandi risultati nel primo semestre 2017 per Banca IFIS, superiori alle attese degli analisti. Il margine netto di intermediazione è stato di 250 milioni di euro, in crescita del 65,7% rispetto al 2016, grazie all’integrazione di Interbanca. L’utile netto nel periodo è stato di 103, 7 milioni di euro, quasi triplicato (+165%) rispetto al primo semestre di un anno prima (per tutti i dettagli clicca qui). Il comunicato della società fa inoltre notare come Interbanca, acquisita lo scorso anno, abbia già raggiunto il break-even operativo, confermando il track record positivo della società in tema di acquisizioni (qui tutti i dettagli nella nostra analisi fondamentale). I risultati hanno spinto il titolo di nuovo verso i massimi storici toccati nelle scorse settimane (qui la nostra analisi tecnica).

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