Ascoltatelo con attenzione: il Big Ben resterà muto per quattro anni

Un intervento importante per sistemare alcuni problemi della facciata. La campana sarà in silenzio per il periodo più lungo della sua storia, dal giorno della sua installazione. Suonerà solo a capodanno e per il Remembrance Sunday

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Daniel LEAL-OLIVAS / AFP

17 Agosto Ago 2017 0830 17 agosto 2017 17 Agosto 2017 - 08:30

Gli anni della Brexit cominciano con un silenzio. Quello del Big Ben, la celebre campana della torre dell’orologio di Westminster, che per quattro anni non suonerà più. Il motivo? Un restauro piuttosto impegnativo della Elizabeth Tower, proprio quella che ospita l’orologio e le campane.

E allora, per proteggere l’udito e la salute mentale degli operai che si occuperanno dei lavori, dal 21 agosto si è deciso di fermare tutto.

È lo stop più lungo della storia del Big Ben, anche se – si premurano di sottolineare – la campana suonerà comunque nelle occasioni più importanti: all’inizio dell’anno e per il Remembrance Sunday, una festività britannica e del Commonwealth che cade ogni seconda domenica di novembre e che serve a commemorare i caduti delle due guerre mondiali e dei conflitti successivi.

Il Big Ben era stato “silenziato” già altre volte in passato. Dal momento della sua installazione, nel 1859, ha accompagnato la storia di Londra nei suoi drammi e nelle sue gioie. Dal 1916 al 1918 i quadranti furono spenti e le campane messe a tacere di notte per evitare di attirare gli attacchi dei dirigibili tedeschi. Lo stesso avvenne nel 1939, per difendersi dagli attacchi dei nazisti (ma le campane non furono bloccate. Ancora, due anni dopo, la torre fu colpita dai bombardamenti (e danneggiò un paio d lancette). L’unica grande riparazione avvenne nel 1976, con conseguente chiusura dell’orologio per 26 giorni su nove mesi. Ma l’operazione di manutenzione più importante era stata nel 2007: sei settimane per rendere l’orologio in grado di funzionare per altri 200 anni.

Ma non solo. A fermare l’orologio fu anche una tormenta di neve, nel 1955, mentre pochi anni prima un gruppo di storni, appoggiato sulla lancetta dei minuti, aveva causato un breve ritardo. Nel 1965 le campane furono messe a tacere per i funerali di Winston Churchill. Nel 1997 furono fermate prima delle elezioni, nel 2013 vennero spente in onore dei funerali di Margareth Thatcher. Ora chissà, è tutto fermo. E per quattro anni ci si dovrà accontentare di qualche registrazione.

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