Pirelli torna a Piazza Affari. Mentre Mediaset soffre in borsa (-30% da inizio anno). Ecco le 10 notizie finanziarie della settimana

L’azienda italiana di pneumatici, delistata due anni fa a seguito dell’Opa dei cinesi di ChemChina, il prossimo 4 ottobre sarà quotata tra i 6,3 e 8,3 miliardi di euro. Intanto il Biscione scende sotto la soglia psicologica dei 3 euro ad azione

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JOHN THYS / AFP

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20 Settembre Set 2017 0900 20 settembre 2017 20 Settembre 2017 - 09:00
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1) Ritorno a Piazza Affari per Pirelli. L’azienda italiana di pneumatici, delistata due anni fa a seguito dell’Opa dei cinesi di ChemChina, dovrebbe tornare ad essere quotata a Milano il prossimo 4 ottobre. Le azioni saranno offerte fino al 28 settembre e la quota di flottante dovrebbe aggirarsi tra il 35% e il 40%. La valorizzazione dell’azienda sarà compresa, vista la forchetta di prezzo dei titoli, tra i 6,3 e gli 8,3 miliardi di euro. Alla presentazione dell’operazione, Marco Tronchetti Provera, vicepresidente e ad di Pirelli, ha anticipato che la società sarà «finanziariamente più solida rispetto a due anni fa» e distribuirà «dividendi a partire dal 2019 in misura del 40% del risultato netto».

2) L’altra IPO dell’autunno alla Borsa di Milano sarà quella di Gima TT, attualmente controllata da IMA. Il collocamento è iniziato oggi e la forchetta di prezzo è compresa tra 9,6 e 12,5 euro. Il 6,41% del capitale di Gima TT sarà ceduto direttamente da IMA, con l'aggiunta di un ulteriore 3,5% in caso di esercizio integrale dell'opzione di 'greenshoe', mentre la finanziaria di famiglia Maestrale Investimenti venderà il 28,58% di Gima TT, per arrivare ad un flottante di 33,88 milioni di azioni, pari al 38,5% del capitale della società da quotare.

3) Il mercato pubblicitario continua a rimanere fiacco e Mediaset ne fa le spese. Secondo Nielsen, a luglio la raccolta pubblicitaria dei canali televisivi di Mediaset ha registrato un calo del 12% rispetto allo stesso mese di un anno prima, mentre il calo da inizio anno è dello 0,9%. Il calo estivo è stato più brusco delle aspettative degli analisti. Inoltre, le elezioni politiche attese nel 2018 potrebbero avere un impatto negativo anche a partire dall’autunno di quest’anno. Il titolo continua a scambiare sui minimi da inizio anno e, dal primo gennaio ha perso quasi il 30%, scendendo negli ultimi giorni sotto la quota ‘psicologica’ dei 3 euro.

4) Banca Carige ha presentato la road map per la messa in sicurezza dell'istituto. L'amministratore delegato Paolo Fiorentino ha indicato in 1 miliardo di euro la cifra che sarà richiesta, sotto varie forme, al mercato. Durante il mese di ottobre verrà sottoposta agli obbligazionisti subordinati la proposta di uno scambio dei loro titolo con una quota inferiore di bond senior e nuove azioni. Il valore complessivo dei bond subordinati di Carige in circolazione è di 510 milioni di euro (qui tutti i dettagli). Il titolo è sempre vicino ai livelli minimi storici, ma nonostante la notizia continua a guadagnare quasi il 30% dai minimi assoluti di fine giugno.

5) Importante incarico per Saipem, che potrebbe essere il preludio ad una grande commessa. Rosneft ha incaricato l’azienda italiana di condurre uno studio di fattibilità tecnica e commerciale per il progetto di un impianto petrolchimico del colosso petrolifero nella regione più orientale della Russia, secondo quanto riferito dall'agenzia Interfax. Rosneft ha detto che l'impianto, che avrà il nome di Eastern Petrochemical Company, o VNKhK, sarà il complesso più grande in quell'area del paese.

6) Nuove opportunità per Digital Magics. Il CdA di Tamburi Investment Partners, azionista del business incubator Digital Magics, ha deciso che tutte le sue partecipazioni operanti nell’area delle start-up, del digitale e dell’innovazione saranno concentrate in un’unica società: StarTIP Srl. A questo progetto saranno dedicati fino a 100 milioni di euro, da investirsi nei prossimi anni (per tutti i dettagli clicca qui). Il titolo ha segnato e continua a segnare nelle ultime sedute importanti rialzi, che l’hanno portata a ritornare verso i massimi di maggio (qui la nostra analisi tecnica).

7) Contratto importante per Electro Power Systems. La società, leader tecnologica nei sistemi di stoccaggio di energia e microreti, costruirà un impianto da 20 megawatt a servizio della centrale termoelettrica di Endesa a Carboneras, in Spagna. Il sistema di accumulo sarà il più grande del Paese e composto da 24 inverter, 16 container per l’accumulo di cui 8 PCS e 8 al litio. L'investimento di Endesa nella tecnologia di EPS è di 11,5 milioni di euro complessivi e la struttura dovrebbe essere completata per giugno 2018. Il titolo, a seguito della notizia, ha più volte aggiornato i massimi storici (qui tutti i dettagli nella nostra analisi tecnica).

8) Siti B&T porta a casa un’importante contratto in Iran. Il gruppo, che produce impianti completi a servizio dell’industria ceramica mondiale, ha sottoscritto un accordo per installare la prima linea completa Supera® in Iran, presso la ceramica Rock Sanat (MA Ceram), in uno dei più importanti mercati ceramici al mondo, destinato a riprendere rapidamente quota (per tutti i dettagli clicca qui). Il titolo, spinto dalle notizie, è tornato a salire dopo una fase di consolidamento, riprendo quota 11 euro, dopo diverse settimane (per i dettagli delle nostra analisi tecnica clicca qui).

9) Risultati in crescita per LVenture Group. La società di investimento in startup innovative ha registrato un fatturato in crescita del 95% rispetto al 2016 a 1,03 milioni di euro, mentre l’Ebitda è migliorato del 33%. Il risultato più indicativo è però quello del valore delle partecipazioni in portafoglio, cresciuto del 19% a 11,24 milioni, secondo i principi Ifrs. La società ha inoltre investito 600 mila euro, insieme a Invitalia Ventures e Business Angels, nelle due startup 2Hire e Big Profiles (qui tutti i dettagli). Il titolo cerca da tempo di uscire da una banda di trading e da inizio anno guadagna circa il 30% (qui la nostra analisi tecnica).

10) Importante partnership per Energica Motor. La società si è accordato con ALD Automotive Italia per la promozione della mobilità sostenibile ad elevate prestazioni sul territorio italiano. ALD, divisione del gruppo Société Générale specializzata nei servizi di mobilità, noleggio a lungo termine e fleet management, offrirà ai propri clienti la possibilità di scegliere il servizio di noleggio di moto elettriche della casa costruttrice italiana (clicca qui per tutti i dettagli).

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