Il re dei fertilizzanti francese sfida la Norvegia per conquistare il mercato italiano

Il Gruppo Roullier, multinazionale transalpina con oltre 3,2 miliardi di euro di fatturato e 8.000 dipendenti ha appena creato una holding specifica per il mercato italiano

Il presidente del gruppo Roullier con Alain Juppè

Il presidente del gruppo Roullier con Alain Juppè

JEAN-FRANCOIS MONIER / AFP

21 Settembre Set 2017 1715 21 settembre 2017 21 Settembre 2017 - 17:15
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I francesi scendono con forza nel mercato italiano agroalimentare, e in particolare nel settore dei fertilizzanti, dove per la partnership la lotta e testa a testa con la società norvegese Yara.

E’ il Gruppo Roullier, multinazionale transalpina che con oltre 3,2 miliardi di euro di fatturato e 8.000 dipendenti è leader nel mondo nel campo della nutrizione vegetale e animale e più recentemente nel food, a lanciare la sfida italiana. Lo fa creando una nuova holding, “Groupe Roullier Zone Italie”, specificatamente dedicata al nostro Paese e annunciando un’espansione delle attività in Italia, con un consolidamento delle prospettive occupazionali del gruppo, che già oggi conta oltre 300 dipendenti tra i due stabilimenti, quello di Ripalta Arpina (Cremona) e di Barletta.

I francesi scommettono dunque sullo sviluppo della Penisola (già oggi gli italiani sono la terza divisione del gruppo in Europa). Non solo, credono – e forse sono tra i pochi a farlo – nello sviluppo del Mezzogiorno. “E’ proprio la Business Unit del Mezzogiorno a registrare le migliori prestazioni per il gruppo Roullier nel mondo”, sottolinea Pierluigi Sassi, amministratore delegato di “Groupe Roullier Zone Italie”, ricordando i 25 anni di attività e 4 anni di successi crescenti ottenuti nel mercato italiano dei fertilizzanti da Timac Agro Italia, che ha a Barletta uno dei suoi principali stabilimenti produttivi. Gli altri marchi che compongono il gruppo sono Timazootec, Fertimore e Interaliment.

Centralità del lavoratore, innovazione e attenzione all’ambiente hanno determinato lo sviluppo nel tempo del gruppo Roullier, presente oggi con 78 stabilimenti produttivi in tutto il mondo. E l’Italia non è da meno. Per due anni consecutivi (2016 e 2017), Timac Agro Italia ha ottenuto il premio “Best Workplace” come miglior ambiente di lavoro nel nostro Paese, insieme ad altre grandi aziende come American Express e Jaguar Land Rover.

Attraverso la riorganizzazione del gruppo, Roullier punta a consolidare gli investimenti nel campo della zootecnia e dell’agroalimentare: “Sono convinto che anche in questi due business il Gruppo sarà capace di esprimere in Italia il suo potenziale”, spiega Sassi. “L’esperienza unica che il Gruppo può vantare in modo trasversale nell’ambito della nutrizione vegetale, animale e umana ci consentirà di valorizzare tutte quelle filiere produttive che tanto hanno bisogno di professionalità e innovazione per affrontare le sfide di un mercato sempre più competitivo e globalizzato, anche in agricoltura”.

Centralità del lavoratore, innovazione e attenzione all’ambiente hanno determinato lo sviluppo nel tempo del gruppo Roullier, presente oggi con 78 stabilimenti produttivi in tutto il mondo. E l’Italia non è da meno. Per due anni consecutivi (2016 e 2017), Timac Agro Italia ha ottenuto il premio “Best Workplace” come miglior ambiente di lavoro nel nostro Paese, insieme ad altre grandi aziende come American Express e Jaguar Land Rover.

Sul fronte dell’innovazione, il gruppo può contare su una consolidata collaborazione dei propri team di ricerca con università ed enti di ricerca sparsi per il territorio e, dal 2016, su un nuovo centro di ricerca presente a Saint-Malo (Francia), il più grande istituto privato presente in Europa in questo settore.

Le istituzioni seguono con attenzione la scommessa di Roullier. Aspetto confermato dalla presenza del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Luciano Pizzetti, e del vicepresidente della Commissione Ambiente del Senato, Massimo Caleo, insieme alle autorità locali, alla conferenza stampa del 22 settembre a Ripalta Arpina (CR) in cui il gruppo presenterà la nuova holding tricolore.

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