Ecco come capire se è ora di dare una scossa alla propria carriera

Che si lavori da dipendente o come freelance bisogna sempre pensare alla propria crescita professionale (stipendio, bagaglio culturale, soddisfazione). Ci sono alcuni metodi efficaci per affrontare questa valutazione e guidare noi stessi verso le scelte più adeguate

Scimmia Ufficio Linkiesta

CC0 Creative Commons

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13 Ottobre Ott 2017 1620 13 ottobre 2017 13 Ottobre 2017 - 16:20
Tendenze Online

Il posto di lavoro, soprattutto nel mondo di oggi, non è una certezza eterna. In passato chi sceglieva una professione la svolgeva con tutta probabilità per tutta la sua vita lavorativa. Oggi il mercato del lavoro è decisamente cambiato e c’è anche chi considera la mobilità professionale non un disvalore ma uno stimolo intellettuale a migliorarsi sempre e a scoprire nuovi talenti e nuovi contesti.

Eppure decidere di cambiare non è sempre facile: farò bene ad abbandonare questo posto di lavoro per un altro? Dovrei continuare in questo settore o cambiare? Quali possibilità di crescita ho in questa mansione? Sono domande necessarie e a volte assillanti, ma che è utile porsi quando vogliamo valutare con obiettività la propria carriera. In altre parole: quali prospettive di crescita ci sono per te nella situazione attuale?

da una parte c’è la palude, ovvero una situazione a cui possiamo anche abituarci nel tempo ma la cui caratteristica principale sarà sempre la stagnazione, senza possibilità di miglioramento o avanzamento; dall’altra parte, invece, il sentiero, ovvero un percorso la cui fase attuale potrebbe anche non piacerci o rivelarsi più impervia del previsto, ma che con ogni probabilità ci porterà a vette sempre più alte.

Nonostante i dubbi e le incertezze, non ci si deve tirare indietro quando si tratta di prendere decisioni che possano farci progredire nel lavoro e nella vita. Perché le alternative sono sempre due: da una parte c’è la palude, ovvero una situazione a cui possiamo anche abituarci nel tempo ma la cui caratteristica principale sarà sempre la stagnazione, senza possibilità di miglioramento o avanzamento; dall’altra parte, invece, il sentiero, ovvero un percorso la cui fase attuale potrebbe anche non piacerci o rivelarsi più impervia del previsto, ma che con ogni probabilità ci porterà a vette sempre più alte.

Che si lavori da dipendente o come freelance, valutare la propria condizione professionale con mente lucida è fondamentale prima di fare ogni passo. Ma ciò che dobbiamo tenere sempre in considerazione è la nostra possibilità di crescere (in termini di retribuzione, bagaglio culturale, soddisfazione ecc.). Ecco alcuni metodi per affrontare questa valutazione e guidare noi stessi verso le scelte più adeguate.

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